Sole
Scendo di corsa le scale di casa, sono emozionata
È un anno che sono qua e non ho ancora visto il mare di Napoli anzi, a dire la verità non vedo un mare da molti anni
"Eccomi Edo"
Lui si volta verso di me e sorride
"Andiamo piccrè"
Percorriamo la via di casa mia e saliamo sul motorino
Mi stringo forte al suo bacino e partiamo
"In che spiaggia andiamo?"
"La Gaiola, ci sta un mare esagerato"
Rido di gusto e appoggio la testa sulla sua spalla
Dopo quasi venti minuti siamo arrivati
Scendo dalla moto e mi trovo davanti ad una spiaggia stupenda
Rimango incantata
Oltre ad avere un bel mare, vi sono dei resti di rocce all'interno
Sembra di aver davanti un quadro
M'incammino sulla spiaggia e stringo la mia borsa sulla spalla
"T piac?" Domanda Edoardo affiancandosi
"Me lo chiedi pure?" Sorrido correndo sulla sabbia
Mi faccio spazio tra la gente e trovo un punto isolato
Stendo il mio asciugamano e inizio a spogliarmi
Voglio farmi assolutamente il bagno!
Edoardo
Osservo Sole che corre per la spiaggia come una bambina
Si ferma in un punto e stende il suo telo rosa chiaro
Sorrido sotto ai baffi e mi avvicino
"Sol.." Mi paralizzo appena vedo che solleva la maglietta e la lancia a terra
Per poco la mascella non mi cade a terra
Rivela due tette meravigliose, fasciate da un costume bianco
Sento il pantalone farsi sempre più stretto
Ha un seno stupendo, sodo e alto
Lascia scivolare i pantaloncini lungo le gambe e mi sorride
Cerco di riprendere lucidità e mi avvicino
Il pezzo di sotto del costume schiaccia il suo sedere perfetto e le sue gambe..
Cazzo
"E tu il costume?" Mi chiede sorridendo
"C'è l'ho sotto" Rispondo spogliandomi
"Ti aspetto in mare!" Urla correndo via
Scuoto la testa ridendo e poco dopo la seguo
"Non ci tocco!" Urla saltandomi addosso
Inizia a tossire e a gridare spaventata
"E comm mica sapevi nuotare?" La prendo in giro
Spalanca la bocca
"Come osi? So nuotare meglio di te, guarda!"
Ci troviamo in acqua a ridere e scherzare come due bambini ed è strano
Anzi mi sento strano perché io in realtà a casa ho una ragazza e un bambino di due anni ma Sole, Sole è come una secchiata d'acqua gelida..
"Ti senti bene?" Chiede schizzandomi
Ritorno alla realtà e annuisco
"E tu? Comm t sient?" Le chiedo
Mi guarda confusa
"Io sto benone, guarda dove siamo" Parla contenta
Chiude gli occhi e guarda il cielo azzurro
"Parlo di quello che è successo una settimana fa"
Il suo viso cambia, volta la testa verso di me per poi girarsi di nuovo
"Non ne voglio parlare.."
"Ciro non è come pensi tu, lui è abituato ad avere tutto e subito"
"Ho visto"
"Sole credimi non è cattivo"
"Si che lo è! Lui è un mostro!" Si volta verso di me e mi fulmina con gli occhi
"Lui.. vorrebbe parlarti" Confesso lottando contro me stesso
Non sarò mica geloso di Sole..?
Come mi aspettavo lei, mi guarda scioccata
Un'espressione misto rabbia e paura
"Tu mi hai portata qua solo per questo?"
Scuoto la testa
"No Sole c cazz pienz"
"Io ti voglio bene e mi piace stare con te" Mi avvicino e lei rimane ferma
Sospira e abbassa la testa
"Non parlerò mai con lui, non voglio più vederlo.
Ho già scordato la sua faccia" Fa spallucce ed esce dall'acqua
La seguo in silenzio e faccio di tutto pur di non guardarle il culo, ma è impossibile.
È perfetta cazzo
La guardo di sottecchi e mi siedo accanto a lei a prendere il sole
"Sole nun fa strunzat o saj ca Ciro s'ngazz, parlarci e basta
Non credo ti voglia fare del male"
"E se volesse farmi la stessa cosa dell'altra volta?"
"Secondo te permetterei che ti facesse ancora del male?
Io quella sera non sapevo niente, Ciro di solito mi dice tutto ma non è stato così
Lui è il mio migliore amico, mio fratello ma certe cose che fa non le capisco"
Ci guardiamo negli occhi per qualche secondo finché non la vedo arrossire e spostare lo sguardo
"Di cosa mi vuole parlare?" Sbuffa
"Non lo so, ha detto che è una cosa di cinque minuti"
Annuisce e torna a guardare il mare
"Tu sei diverso da lui, come fai a esserci amico?" Ridacchia
"Nun o sacc manc ij"
Ciro
Parcheggio la macchina e imbocco la vietta alla mia destra
Alzo la testa e osservo il balcone di Sole, lei non è affacciata ma è in casa
Lo capisco dalla luce della camera che illumina il cielo blu
Pigio due volte il citofono e aspetto una risposta
"Si?" La sua voce mi fa una strana sensazione
"Scinn t'aspett abbasc.."