Sole
Appena sento la sua voce mi pietrifico sul posto, non credevo che sarebbe venuto davvero
Guardo il mio riflesso allo specchio e mordo il labbro nervosa
Che cosa mi vorrà dire?
E se mi volesse far del male?
Scaccio i pensieri dalla testa e mi faccio coraggio
Forza Sole, non farti intimorire da lui
Sistemo il top nero senza spalline e la gonna in jeans
Do un'ultima occhiata al mio viso rosso, scottato e cerco di dare più volume ai miei capelli lisci spaghetti
Prendo un bel respiro e varco la porta
Scendo le scale di casa con le palpitazioni a mille e apro il cancello
Lo trovo in piedi, girato di spalle, con le mani in tasca
Perché il mio corpo trema solo a vederlo..?
Sarà paura..?
"Ehm ehm" Mi sgranchisco la voce
Lui si gira di scatto
Indossa una camicia bianca sbottonata e dei jeans scuri che lo rendono così.. attraente..
"Che vuoi?" Incrocio le braccia al petto
Devo rimanere indifferente ma, il suo sguardo che percorre ogni centimetro del mio corpo, lo rende quasi impossibile
"Sei andata al mare?" Chiede
Corruccio le sopracciglia e annuisco
Fissa le mie guance rosse e io sposto lo sguardo
"Sient Sole.." Porta le mani in tasca
"Non sono venuto a scusarmi per l'altra volta se è questo che pensi"
Spalanco la bocca
Che razza di bastardo figlio di puttana!
"Sono venuto a parlarti di tuo fratello"
"Di lui non me ne importa più niente"
"Ha ucciso sua moglie e sua figlia" Mi fissa
Il mio cuore casca a terra
Sento le gambe cedermi e la pressione abbassarsi
Alzo gli occhi e guardo Ciro
"Cosa stai dicendo..?"
"La verità, l'hanno arrestato poche ore fa"
Inizio a scuotere la testa
"Questo non è possibile, lui amava la sua famiglia" I miei occhi si riempiono di lacrime
"Tuo fratello era uscito di testa nell'ultimo periodo"
"CHE CAZZO STAI DICENDO?!"
"Nun m'alluccà" Mi guarda male
"È la verità e ringrazia che te lo sono venuto a dire io o nessuno l'avrebbe fatto"
Porto una mano davanti alla bocca e scoppio a piangere
Adam..
Non posso crederci..
Lui metteva sempre la sua famiglia prima di tutto, era dolce con loro anche se Angela lo trattava male, sono scioccata
"Perché le ha uccise..?" Singhiozzo sconvolta
"Te l'ho detto, era drogato e nell'ultimo periodo non ragionava più"
Alzo la testa e incontro il suo sguardo freddo, privo di emozioni
Sembra indifferente, come se stesse parlando con un suo amico
"E TU CHE CAZZO CENTRI CON MIO FRATELLO EH?!" Urlo avventandomi su di lui
Inizio a colpirlo ripetutamente sul petto ma lui fa un gesto inaspettato
Mi blocca i polsi e mi fa appoggiare la testa sul suo petto
Sono troppo scossa per allontanarlo, mi lascio andare completamente tra le sue braccia
"N-non può essere.." Singhiozzo
Perché.. perché?!
"M dispiac piccrè"
Martina..
La mia nipotina è morta
Alzo il viso e guardo Ciro negli occhi
Vorrei chiederli dove sono i corpi di mia nipote e di Angela ma non riesco a dire niente..
Lui avvicina le labbra alla mia fronte e stampa un dolce bacio, con l'altra mano accarezza il mio fianco e per qualche strano motivo mi calmo
Chiudo gli occhi e mi rilasso
Mi sto facendo toccare dal mio stupratore ma.. il suo tocco è diverso dall'altra volta
Questa volta è dolce e mi trasmette protezione, proprio quello che mi ci vuole ora
"Nun chiagnr, nun so merit, fratt nun t vulev ben"
Strizzo gli occhi come se mi avessero schiaffeggiata
So benissimo che è così, ma quando qualcuno ti sbatte la verità in faccia è diverso
Ora non ho più nessuno, sono completamente sola
Sola e distrutta
Ma ora basta, prometto che da oggi in poi non starò più male per nessuno
Sono veramente stanca, non ne posso più..
"Domani ci sono i funerali, alle tre"
Mordo il labbro cercando di trattenere il pianto
Intorno a noi ce solo il silenzio
Sorpasso Ciro e apro il cancello
"Grazie" Dico solo ma lui, inaspettatamente mi afferra dal braccio
"Hai mangiato?"
Rimango scioccata da una tale domanda
Non rispondo, non mi sembra il momento di fare certe domande del cazzo
Ciro si guarda attorno e mi prende per mano
"Che fai?!"
"Zitt" Sorride camminando per la via buia
Per la prima volta lo vedo sorridere ed è bello, veramente bello quando lo fa
"Ciro preferisco salire a casa non mi.."
"Agg capit!" Cambia direzione e viene verso di me
Mi prende in braccio a modi 'sacco di patate' e riprende a camminare
Sgrano gli occhi
"SEI IMPAZZITO? METTIMI GIÙ!" Strillo scalciando
Lui in risposta mi morde il sedere e si mette a ridere
Questa volta scoppio a ridere anch'io, la persona che ho davanti non è il Ciro che ho conosciuto..
"Ma tu chi diavolo sei?!"