Sotto alla luna

858 Parole
 Sole Fisso Napoli dal finestrino Di notte è ancora più bella  Alzo lo sguardo al cielo e noto tante stelle lucenti Chissà se Martina e i miei genitori mi stanno guardando.. Almeno ora saranno tutti insieme  "Aspettami qua" La voce di Ciro mi riporta alla realtà  Volto la testa e noto che ci siamo fermati difronte ad una pizzeria  Ciro scende dalla macchina per poi risalire qualche minuto dopo con due cartoni di pizza Ci fissiamo per brevi istanti poi ripartiamo con la macchina Mi chiedo cosa voglia ottenere comportandosi così, è un modo per chiedermi scusa o lo fa solo perché li faccio pena? Chiudo gli occhi appena sento le palpebre farsi pesanti, ma quando li riapro non vedo più i fari che prima illuminavano la città  "Siamo arrivati" Annuncia  Mi asciugo le lacrime e scendo dalla macchina "Cosa facciamo qui?"  Davanti a noi ce un campo fiorito e una struttura grigia tutta spenta  Ad illuminarci è solo la luna "Ciro?" Lo chiamo guardandomi attorno La paura si impossessa di me  "Dove sei..?" Appena sento due mani calde posarsi sui miei fianchi sussulto Divento di pietra Per un secondo sembra di essere tornata indietro ad una settimana fa Le sue mani addosso e la sua violenza.. "Nun t facc nient" Sussurra spostando i miei capelli di lato  Si avvicina al mio orecchio e lo sfiora con le labbra Chiudo gli occhi  "Sto facendo uno sforzo con te o saj? N'agg maj tuccat na femmna come tocco te" Ingoio un groppo di saliva Queste parole mi arrivano dritte al cuore.. "E perché lo fai?" "Pcché m fai ascì pazz" Tremo come una stupida e sorrido Queste cose le dirà a tutte.. "L-le pizze si raffreddano.." Balbetto imbarazzata Mi lascia un bacio sul collo e stringe i miei fianchi  "T piac ca?" Domanda voltandomi verso di lui Annuisco in silenzio Lui mi guarda negli occhi e sorride, si allontana a prendere le pizze e torna da me "Vien" Mi fa un cenno con la testa Corruccio le sopracciglia e lo seguo "Ciro qua non c'è niente, sei sicuro di non aver sbagliato posto?"  "Tu non mi conosci ancora" Ride Già, ha ragione Chi diavolo è Ciro Ricci? Camminiamo in mezzo all'erba finché non ci troviamo difronte alla struttura vecchia Ciro apre il cancello grigio con un calcio e mi incita a seguirlo Quello che vedo mi fa allargare il sorriso sul volto "Ma.."  È una piscina Mi guardo attorno e nel frattempo cammino All'interno è diversa da com'era fuori la struttura È nuova e moderna "T piac?" "È stupendo questo posto" La luna riflette sulle piastrelle azzurre e le fa brillare La pace che c'è qua dentro è fuori dal normale. "È di un amico mio, deve ancora finire i lavori" Mi volto verso di lui e lo osservo Perché è così dannatamente bello..? Dopo che mi ha fatto vedere anche la palestra e il bar ci andiamo a sedere su una panchina difronte alla piscina  Iniziamo a parlare del più e del meno e per qualche secondo riesce anche a farmi scordare la questione di Adam, ma solo per poco "Era solo una bambina.." Scuoto la testa Domani non immagino come starò al suo funerale.. "Pure io ho perso mia mamma"  Alzo lo sguardo e smetto di masticare "È morta dandomi alla luce" Parla addentando un pezzo di pizza "Mi dispiace.." "Ti dispiace per me?" Ride guardandomi Corruccio le sopracciglia  "È così strano?" Mi fissa senza parlare Ciro  È veramente una bellissima ragazza, semplice e bella Quasi quasi mi dispiace per quello che le ho fatto La fisso e per un momento la vedo bene al mio fianco  "Sono sporca?" Si tasta la faccia "Si.." Annuisco avvicinandomi "Dove?" Sgrana gli occhi imbarazzata "Qui.." Premo le mie labbra sulle sue e la tiro dal braccio La faccio mettere a cavalcioni su di me e inizio a baciarla con foga Lei, come mi aspettavo non ricambia il bacio Diventa tutta rossa e abbassa la testa "I-io.."  "Ramm nu vas.." Le lascio un bacio a stampo, poi un altro e un altro ancora Porto le mani sui suoi fianchi e la muovo lentamente sulla mia erezione già dura Mi guarda con quegli occhioni da cerbiatta e si morde il labbro "Lo so che ti piace.." Sussurro al suo orecchio Sento il suo cuore battere forte ma percepisco anche la sua paura "Ciro n-non posso.."  Sole Senza ascoltarmi Ciro porta una mano sulla mia coscia nuda e l'accarezza dolcemente Mi scappa un gemito Alzo lo sguardo imbarazzata e lo vedo sorridere Ancora quel maledetto sorriso Sento la sua erezione premere contro la mia intimità, ormai tutta bagnata, e non faccio altro che eccitarmi di più Non lo resisto, non riesco.. Porto le mani sul suo viso e lo bacio  Un bacio dolce ma passionale Il nostro primo e vero bacio sotto alla luna Inizio a muovermi anch'io su di lui mentre le nostre lingue danzano insieme Mille sensazioni si fanno spazio dentro di me, sensazioni nuove.. Inizia a baciarmi il collo e piano piano risale fino alla mia bocca  Butto la testa all'indietro e faccio strisciare le nostre intimità "Cazzo Sole.." "Ahh.."
Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI