Un cecchino

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Forse nella vita tutti hanno bisogno di un seconda possibilità, tutti possiamo concederci la libertà di cambiare ma non in questo caso Per Ciro Ricci non ci sono seconde possibilità Sole  "Mi dispiace" Mi alzo di scatto dalle sue gambe e sgattaiolo fuori dalla piscina Che cazzo ho combinato? Ho baciato il mio stupratore? "Sole aspetta" Sento i suoi passi farsi sempre più vicini, inizio a correre sull'erba fino a quando due mani calde non mi sfiorano "C sfaccim t ven?" Incrocio i suoi occhi neri e rabbrividisco "Non so cosa mi sia preso i-io sono ancora scioccata dalla notizia di mio fratello e.." "Portami a casa" Annuisce senza dire nulla e mi apre lo sportello della macchina Ciro Osservo Sole dormire Ha un'aria così serena ma le lacrime sul suo viso la contraddicono  Mi fermo nella via di casa sua e le accarezzo i capelli Sento il mio cuore battere forte, questa ragazza ha troppo potere su di me.. Mi sento diverso quando sto con lei, mi sento un uomo migliore e dimentico tutta la merda che mi circonda "Sole.." La scuoto delicatamente Lei apre gli occhi  Mi fissa e guarda fuori dal finestrino "Grazie.." Dice solo prima di aprire la portiera Vorrei fermarla, chiederle di stare ancora un po' con me ma il mio orgoglio prevale anche questa volta  La guardo sparire nel portone di casa sua e appoggio la testa sul sedile Sole Apro gli occhi di scatto appena sento la mia sveglia suonare Con una manata la spengo e mi alzo dal letto Sono tutta sudata, fa troppo caldo in questi giorni Guardo l'orario sul telefono e noto che sono le sei di mattina Apro le tende e mi affaccio dalla finestra Non posso ancora credere che Angela e Martina siano morte.. Forse le avrei potute aiutare se avessi saputo prima che Adam era drogato.. È tutta la notte che ci penso Alle tre ci saranno i loro funerali, il terzo funerale della mia famiglia.. Scuoto la testa e rientro in camera, apro l'acqua della doccia ed entro Dopo pochi minuti esco dal bagno e apro il mio armadio ordinato e pulito  Decido di indossare una maglietta a maniche corte e un paio di pantaloncini visto le temperature alte  Lego i miei capelli in due trecce ed esco velocemente di casa Oggi sarà il mio primo giorno di lavoro, sono agitata..! Spero di non sbagliare nulla e di dare una buona impressione Appena varco il cancellone marrone, la prima cosa che noto è una bicicletta rosa appoggiata al muro rovinato di casa mia Chi mai lascerebbe una bici nuova di zecca slegata e per di più qua a Forcella? Corruccio le sopracciglia e mi avvicino Successivamente mi arriva una notifica sul telefono "Buon primo giorno di lavoro, Edo"  Spalanco la bocca sconvolta Mi ha regalato una bicicletta!  Non ci posso credere, finalmente avrò un mezzo con cui spostarmi Afferro il manubrio della bici e monto sopra Ciro  "Cirù dobbiamo essere più veloci di lui"  "Sei tu che sei lento" Guardo mio fratello e mi tiro su le maniche della camicia "Stiamo dichiarando guerra ad una famiglia importante, non so se ne usciremo vivi" Continua  "A vuò frnì? Se non vuoi venire vai a casa"  Inserisco i proiettili nella pistola e miro il cartonato Tre colpi tutti dritti al cuore e altri tre alla testa  "Papà mi aveva detto che eri un cecchino ma nun penzav overament" Ride  "Cirù" Mi richiama "Piè m stai scassann o cazz, spar e statt zitt" "Tu non hai bisogno di allenarti, aiuta me" "Tieni due anni in più di me e si nu scem" Sole "Tu ti occupi di questo corridoio, devi stare molto attenta a riconoscere i suoni di emergenza, quando un paziente si sente male o ha bisogno te schiaccerà un pulsante di emergenza e tu dovrai correre nella sua stanza Inizia a prendere la biancheria sporca e la sostituiscila con quella nuova, alle dodici vai in mensa e ti assicuri che tutti i pazienti mangino i loro pasti corretti Per questa settimana verrai affiancata da lei"  Ecco che spunta una ragazza dal corridoio Capelli a caschetto biondi, una corporatura molto magra e un viso delicato "Lei è Alida"  Le porgo la mano "Sole" Sorrido presentandomi Avrà la mia stessa età visto i suoi lineamenti dolci "Anche lei è aiuto-infermiere ma ha più esperienza" "Non si preoccupi dottoressa Bravo, sono sicura che Sole imparerà in fretta" Mi sorride Alida  "Io vado ragazze, se avete bisogno mi trovate nell'altro corridoio" Annuiamo entrambe  Mi volto verso la ragazza e le sorrido  "Chiamami Ali, odio il mio nome" Ride  "Vieni, ti mostro il carrello della biancheria.." Ciro Scendo dalla macchina e carico la pistola "Edoà nun fa strunzat, stai sempre dietro di me" Annuisce  Poco dopo una decina di macchine si fermano al lato della strada Scendono tutti i miei uomini e mi fanno da scudo "Diventerà un bagno di sangue, stai dichiarando guerra a una persona troppo potente" "Pietro vai a casa non te lo dico più"  Inizio a camminare seguito da Edoardo  "Quando ve lo dico io sparate"  Tutti annuiscono Entriamo nella ditta armati, poco dopo vedo già due miei uomini cadere a terra con un buco in testa "Ora!"
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