Tanti debiti

892 Parole
Davanti a me c'è il ragazzo che ho conosciuto al Club, il ragazzo con gli occhi neri Cosa ci fa qua..? "Sole.." Vedo mio fratello avvicinarsi È spaventato, sta tremando "Adam che succede?" Domando confusa Non capisco.. "Niente, prendi Martina e andate a casa" Vedo mia nipote correre verso di me, mi salta in braccio e mi abbraccia forte "Ciao tesoro" La bacio mentre guardo male il ragazzo difronte a me Qualcosa non va.. anzi più di qualcosa  Cos'ha a che fare lui con Adam? "Vai a casa!" Ripete mio fratello stringendo i denti Stacco gli occhi dal ragazzo e guardo Adam Ha gli occhi lucidi e dalla sua vena del collo posso capire che non è tranquillo  Sto per andarmene quando una voce bassa mi ferma "Sole aspett" Il ragazzo mi afferra dal braccio Spalanco la bocca stupita Si piazza davanti a me e va faccia a faccia con mio fratello Li fa cenno di entrare in casa Camminano in silenzio e scompaiono dalla mia vista Non sento nulla, solo: "È una ragazzina" Non sto capendo nulla ma ho uno strano presentimento "Zia che succede?" Interviene Martina "Niente" Le sorrido tranquillizzandola Dopo minuti lunghissimi decido di intervenire "Cosa dovete fare quindi? Posso andare o no?" Urlo spazientita  Nessuno dei due risponde, poco dopo li vedo uscire di casa Finalmente! "Ij e te simm appost accussì" Dice il ragazzo a mio fratello prima di stringergli la mano Poco dopo se ne va lasciandoci soli, per fortuna, aggiungerei  Guardo Adam e alzo un sopracciglio  "Sta sera ti devi presentare al Club di ieri alle nove in punto" Parla freddo "Cosa? No! Io la non ci metto più piede!"  "Fallo e basta!" Ringhia con una tale cattiveria  Rimango spiazzata "Perché dovrei farlo Adam? Cosa c'entri tu con quel ragazzo? Lui in tutta risposta sposta lo sguardo altrove e afferra Martina "Se mi vuoi bene fallo" Questa frase mi spiazza Sto incominciando ad avere paura seriamente..  "Sole non mi dare problemi ancora" Risponde sbattendomi la porta in faccia Rimango ferma a fissare il vuoto Dentro di me sento creparsi un'altra volta il mio cuore  Ma perché mi tratta così non capisco.. Quando mai gli ho dato problemi? Perché mi definisce sempre un peso? Raccolgo una lacrima scivolata sul mio viso e tiro su con il naso Giro i tacchi e mi allontano da lui, dalla sua maledetta casa Sono quasi le nove di sera Fisso il vuoto, ogni minuto che passa mi convinco sempre di più che quello che sto facendo è una cavolata Mi avvicino allo specchio del bagno e sistemo i capelli dietro alle orecchie Veramente sto tornando in quel club? Lo sto per fare sul serio? Guardo il mio abbigliamento composto da un jeans nero e una maglietta bianca a maniche corte, voglio essere più coperta possibile in quel posto Indosso una giacca in pelle nera ed esco di casa Cammino per molti minuti finché non mi trovo davanti l'insegna luminosa: 'Miss Night Club' Non so nemmeno perché sono qui, non so nulla so solo che devo aiutare mio fratello "Nome e cognome" Chiedono i due buttafuori all'ingresso "Sole Monte"  Controllano la loro lista e mi lasciano passare "Secondo piano nello studio del signor Ricci" Ricci? E ora chi è questo.. Accidenti a te Adam! Percorro un corridoio buio con qualche luce blu sparsa sulle piastrelle a terra, osservo il tappeto rosso finché la musica alta non arriva dritta alle mie orecchie Alzo la testa e ci risiamo, donne che si strusciano sui pali, animali affamati di sesso e ubriaconi che bevono Mi faccio piccola piccola e tiro avanti "Piccrè addo vaj eh?"  "Vieni qua con noi!"  Sento commenti di questo tipo ma non ci faccio caso, tiro avanti schifata e salgo le scale rosse che portano al secondo piano Davanti ad una porta nera trovo lo stesso signore dell'altra volta, dalla radiolina all'orecchio presumo che sia una guardia "Benarrivata signorina"  "Ciao.." Sorrido imbarazzata Il signore al posto di aprirmi la porta dello studio però, mi apre quella difronte "Ma l'altra volta sono entrata di la" Indico alle mie spalle confusa  "Ordini del capo"  Corruccio le sopracciglia  "Il signor Ricci arriverà a momenti" Ricci, ma chi diavolo è?! Prendo un bel respiro mischiato al coraggio e varco la porta Mi trovo in una camera nera con qualche rifinitura in oro Mi guardo in giro sconvolta  Una stanza del genere costerà tantissimo.. Al centro è posto un grosso letto a baldacchino nero, due comodini accanto del medesimo colore, un tappeto antico che ricopre quasi tutto il pavimento della stanza e un grande quadro sopra al letto Tocco, con i polpastrelli, la parete liscia e le decorazioni in oro che ci sono sopra  È tutto curato nei minimi dettagli  Ma chi mai farebbe la propria stanza nera? E sopratutto, perché sono in una camera da letto..? Mi giro di scatto appena sento la porta chiudersi a chiave Lo vedo, lui è difronte a me "Sei tu il signor Ricci?" Spalanco la bocca sconvolta Non può essere lui..  Lo vedo avanzare verso di me a passi lenti, si avvicina come se fossi la sua preda  Non fa altro che terrorizzarmi  Indietreggio al suo ritmo fino a sbattere contro al muro  "Tuo fratello ha tanti debiti con me lo sai Sole?" Sorride come un pazzo  Spalanco la bocca Debiti per cosa..? "D-di cosa stai parlando..?" "Spogliati!"
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