Le sue parole mi arrivano dritte al cuore
Incastro i nostri sguardi, i suoi occhi luccicano e scrutano attentamente ogni mio particolare del viso facendomi sorridere
"Va bene.. ma tu non lasciarmi mai più da sola!" Punto il dito contro al suo petto
Il suo sorriso si allarga
Preme le sue labbra contro le mie e mi solleva in aria
"Sposiamoci domani, ci sposiamo davanti a tutti e facimm o matrimonio cchiù bell e tutta Napul"
Rido divertita
"In luna di miele ti porto ai Caraibi, a le Bahamas arò vuò tu" Inizia a baciarmi tutto il viso
"Smettila ti prego" Lo spingo ma lui con un solo braccio mi carica in spalla e mi butta sul letto
Inizia a farmi il solletico ai fianchi e io scoppio a ridere
"Ciro b-basta dai!!!"
"Natu poc"
"No no!"
"M piac quann rir" Finalmente la smette
"A me piaci tu"
Mi siedo a cavalcioni sopra di lui e gli accarezzo i capelli
"Come farai a disintossicarti?"
"Non ci dovremo vedere per un po'" Mi bacia la spalla
"Per un po' quanto?" Metto il muso
"Una o due settimane"
Sospiro e abbasso la testa
"Tu mi aspetti a casa e nun fa strunzat o t'accir overament chesta vot" Sorride
"Dopo che torno organizziamo il matrimonio"
"Tu sei vecchio per me sai? Hai diciannove anni!" Lo prendo in giro
"Vuò vrè comm so vecchio?" Ride e io scuoto la testa
Provo ad alzarmi dalle sue gambe ma lui mi afferra dai fianchi e si spinge un'altra volta dentro di me
"Oddio.." Spalanco la bocca e lo sento ridere
"E vist comm so vecchio?"
Ciro
Guardo l'orologio al polso, le sette del mattino
Mi alzo dal letto e mi chiudo in bagno per farmi una doccia quando sento delle mani calde posarsi sui miei fianchi
Mi volto e vedo Sole mezza addormentata che mi sorride
"Cosa ci fai sveglia a quest'ora?"
Lei fa spallucce ed entra nella doccia
Sole
Appoggio la testa sul petto di Ciro e chiudo gli occhi
Le sue braccia avvolgono il mio bacino, sembra quasi che mi stia cullando
"Te ne vai oggi?"
"Si"
Annuisco in silenzio
Inizio ad insaponarmi il corpo ma Ciro blocca il mio polso e spalma del bagnoschiuma alla vaniglia sul mio seno
Inizia a palparlo e fa lo stesso con il resto del mio corpo
"Tocca a me ora"
Faccio la sua stessa cosa e mentre massaggio il suo petto avvicino la bocca al suo collo
Lo lecco e lo succhio avidamente
"Sole nun m provocà"
"Sennò?"
Lui si morde il labbro e spinge il mio corpo contro il vetro della doccia
"Sennò ti faccio perdere tutta la voce che hai"
Sorrido sotto ai baffi
"Sono curiosa, voglio vedere se ci riesci.."
Mi trovo seduta sul divano a parlare con Valentina, sono triste perché tra pochi minuti Ciro andrà in un centro a disintossicarsi e io non lo vedrò per qualche settimana
Tutti sono contenti della sua scelta, suo padre è venuto addirittura a ringraziare me, come se fosse merito mio ma in realtà non è così
È stato lui, di sua spontanea volontà, a volerlo fare
"Menomale che si è deciso, ancora un po' e moriva" Sento la voce di Pietro in lontananza e rabbrividisco al pensiero del mio Ciro morto..
Edoardo
Sono seduto vicino a Pietro, osservo Sole che guarda Ciro come se fosse la cosa più bella di questo mondo e un po' lo invidio, molto anche
Vedo che lui le si avvicina e le prende la mano, si appartano in un angolo della casa e si baciano
Abbasso la testa nervoso
Non vorrei ammetterlo ma sono una bella coppia
Sfilo il telefono dalla tasca appena mi arriva una notifica
È Carmela, la mia ragazza
"Vieni a casa che tuo figlio ha la febbre"
Sole
"Ci vediamo tra un po', m'arracumann Sole nun m fà tnè pnsier pa cap"
"Faccio la brava"
"Accussì m piac" Sorride abbracciandomi
Lo stringo forte e trattengo le lacrime
"Si succer coccos parl cu patm va bon?"
"Si Cì tranquillo cosa deve succede?" Rido
"Comm me chiammat?"
"Cì, crè nun t piac?" Parlo napoletano e lui si mette a ridere
"Ti amo Sole"
"Anche io Ciro"
Li stampo un bacio sulle labbra prima di vederlo uscire di casa con Pietro e Edoardo
Volto la testa e asciugo una lacrima che mi è scivolata per sbaglio..
"Ma che fatt? Hai chiarito con mio fratello?" La voce di Valentina mi fa spaventare
Annuisco e sorrido leggermente
Lei spalanca la bocca
"Mi devi raccontare tutto!"
"Aspè Vale vatten" Dice Don Salvatore intromettendosi
Mi fa cenno di seguirlo e insieme ci dirigiamo nel suo studio
Una stanza marrone con parecchi libri e una scrivania al centro
"È successo qualcosa?"
"Ieri sera ha chiamato tuo fratello, ti vuole vedere Sole
Ha richiesto un incontro urgente con te"