La donna di Ciro

884 Parole
Ciro "Cirù Sole m piac assai ma statt accort, quella ragazza non è abituata alla nostra vita, potrebbe darci problemi Devi spiegarle le nostre regole e devi dirle la verità" "Papà non accetterà mai di sposarmi e nemmeno io lo voglio ora" "Hai deciso di portarla a casa, il tuo matrimonio è già programmato, le regole della nostra famiglia le sai Hai ancora un po' di tempo"  Sole "Mmh" Mi giro e rigiro nel letto Che ore saranno? Guardo la finestra della camera e vedo un sole stupendo Qua è tutto bellissimo ma non mi sento a casa mia Mi sento come un pesce fuor d'acqua  Forse mi devi abituare o forse non mi abituerò mai.. Dopo svariati minuti passati a rotolarmi nel letto mi alzo e apro la porta bianca davanti a me Anche il bagno è in oro, non è possibile  Quanti cavoli di soldi hanno?! Passo un dito sulle rifiniture dello specchio e guardo il mio riflesso, ho tutto il trucco sbavato, sono orrenda Decido di farmi una doccia veloce, appena ho finito apro l'armadio e rimango colpita dall'infinità di vestiti che ci sono Tra tutti alla fine indosso vestitino rosa chiaro con delle semplici scarpe bianche, pettino i capelli e li porto dietro alle orecchie Apro la porta agitata, oggi conoscerò la famiglia di Ciro e sono tesissima.. Abbasso lo sguardo e trovo un bambino seduto davanti alla mia porta che piange Sgrano gli occhi  Ma che ci fa qui? "Tesoro.." Lo prendo in braccio e lui smette di piangere Ha tutto il viso rosso  "Come sei arrivato qui?" Mi guardo attorno ma non vedo nessuno, il corridoio è vuoto Decido di scendere le scale in cerca di Carmen ma non la trovo  Ora che faccio?! Giro e rigiro per la sala finché non vedo Ciro e suo padre uscire da una porta nera Mi guardano come se avessero visto un alieno  "Ehm.. l'ho trovato fuori dalla mia porta che piangeva"  Don Salvatore annuisce e lo prende in braccio "Sort m'ha scassat o cazz, nun o tien maj o creatur" Ringhia prima di vederlo sparire in un corridoio "È il figlio di mia sorella"  Mi volto verso Ciro e annuisco "Non mi hai detto che avevi una sorella" "Ho anche un fratello"  Sto per rispondergli quando sento delle voci provenire dalle scale Mi volto e trovo due ragazzi che parlano tra di loro, appena mi vedono cala in silenzio Ciro  "Buongiorno Cirù" Mi saluta mio fratello "Buongiorno Sole, finalmente ti conosco" Le sorride baciandole la mano Vedo le sue guance tingersi di rosso, a me invece mi sta solo facendo incazzare "Sono Pietro il fratello di Ciro" Si presenta "E lui è nostro cugino Saverio" "Piacere Sole" Anche lui le bacia la mano in segno di rispetto Stringo forte il bacino di Sole e guardo male mio fratello, so già a cosa sta pensando Lo conosco troppo bene Sole Siamo seduti sul divano a parlare, Pietro mi riempie di domande, da dove vengo, la mia famiglia mentre Ciro stringe la mia mano come segno di gelosia Non sono stupida, vedo le occhiate che si lanciano tra loro  "Sole!" Esclama qualcuno alle mie spalle È possibile che tutta la casa mi conosca? Mi volto e vedo una ragazza dai capelli scuri e gli occhi chiari, ha in braccio il bambino di prima e adesso sta correndo verso di me Mi alzo dal divano pronta per salutarla ma lei si butta tra le mie braccia Rimango colpita dal gesto  "Piacere sono Valentina la sorella di Ciro " Urla spaccandomi un timpano Mi metto a ridere e ricambio l'abbraccio Che carina.. "Lui è Salvatore mio figlio" Indica il bambino che tiene tra le braccia "Si chiama come mio padre Ah grazie per prima, è uscito dalla mia camera e non me ne sono resa conto" "Non ti preoccupare"  "Lui è mio marito Leonardo" Indica un uomo dietro di lei Capelli biondi ricci e un cenno di barba sul viso  "Piacere Sole" Gli porgo la mano ma subito vengo fermata da Ciro "È appena arrivata" Spiega al marito di sua sorella Corruccio le sopracciglia confusa "Piacere Sole" Leonardo mi bacia la mano e non capisco perché tutti siano così fissati con il bacio  "Mamma mij Cirù comm'è bell" Esclama sua sorella  Guardo Ciro e sorrido sotto ai baffi  "Ti hanno già fatto vedere la casa?" Scuoto la testa "Tu non cambi mai eh" Ringhia contro il fratello "Vieni Sole"  Ciro "Cirù ci hai fatti chiamare?"  "Si zio, è arrivata Sole a casa nostra" Tutti annuiscono "Preparate una festa sta sera, ci deve vedere tutta Napoli e tutti devono sapere che Sole è la mia donna"  È la prima regola della mia famiglia, quando porti la tua donna in casa tutti devono saperlo, lei da quel momento diventa intoccabile "Andate a presentarvi con lei, voglio che conosca tutta la famiglia" Si alzano tutti ed escono dallo studio "Tu no" Fermo mio fratello che mi guarda e si mette a ridere "È bella Sole brav Cirù, te la sei scelta bene" Lo afferro dal collo e lo spingo contro al muro "Hai paura che me la scopo come tu hai fatto con Maria?"  "Sole nun s tocc, prova a sfiorarla solo con un dito e ti ammazzo Pietro mi conosci sei mio fratello non farmi incazzare"
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