Le nostre regole

563 Parole
"Trasimm" La voce di Ciro mi riporta alla realtà Annuisco e lo seguo in silenzio  Cammino dietro alle sue spalle e una volta varcato l'enorme cancello nero mi trovo davanti a metri e metri di giardino  "Wow.." Mi esce dalla bocca Ogni cosa qua è curata nel minimo dettaglio, a partire dai fiori, alla stradina bianca di sassi, agli alberi curati.. Appena arriviamo all'ingresso due signori ci aprono la porte, senza accorgermene stringo forte la mano di Ciro Varchiamo la soglia di casa ed entriamo Ad accoglierci c'è una sala enorme con mobili lussuosi, un enorme tappeto persiano al centro e un camino al muro Se Ciro non mi tenesse per mano giurerei di essere in un sogno "Buongiorno signor Ciro" "Buongiorno signorina Sole" Una signora con i capelli rossi china la testa  Ma come fa a sapere il mio nome? "Buongiorno" Sorrido ma subito ricevo un'occhiataccia da Ciro "Non si risponde alle cameriere, impara Ci sono delle regole qua" Che cosa..? Guardo la signora, sconvolta, e riprendo a camminare  Ma dove vivono nel medioevo?! "Sole" Qualcuno pronuncia il mio nome Alzo la testa verso l'enormi scale davanti a me e vedo un signore che mi sorride È pelato e molto piazzato per la sue età  Avrà una cinquantina d'anni  "Salve" Lo saluto imbarazzata "Piacere piccrè, sono Don Salvatore" Mi bacia la mano Sorrido leggermente e guardo Ciro "È mio padre"  Guardo Don Salvatore e guardo Ciro, in effetti si assomigliano molto "Ti ho fatto preparare una camera, sarai stanca è mattino presto" "Si lo sono, grazie mille" "Carmen accompagna Sole in camera" Ordina Ciro alla donna dietro di noi  "Certo" Risponde lei affiancandosi  "Io mo arrivo"  Annuisco e seguo Carmen su per le scale, mi guardo attorno La villa è stupenda, ci sono un sacco di quadri appesi alle pareti rosse e molti corridoi Mi perderò sicuramente "La sua stanza è accanto a quella del signor Ciro" Annuncia Svoltiamo nel corridoio di sinistra e mi trovo davanti a molte camere "Questa è la sua" Spalanca una porta bianca e mi incita ad entrare Sgrano gli occhi Una camera rosa tutta per me "L'ha scelta la sorella del signor Ciro"  Ciro ha una sorella?! "La lascio riposare signorina per qualsiasi cosa mi trova in sala" "Grazie mille Carmen" Le sorrido e lei sembra sconvolta, se ne va velocemente chiudendo la porta alle mie spalle Rimango incantata ad osservare ogni minimo dettaglio di questa stanza L'armadio bianco e oro, il letto a baldacchino, le finestre, la specchiera, è tutto perfetto.. Ma una parte di me si sente fuori posto, cosa ci faccio io in una villa del genere? "Posso?" Una voce alle mie spalle mi fa sobbalzare Mi volto e vedo Ciro "T piac?"  "È bellissima Ciro ma è troppo per me, andava bene una semplice camera"  "Ti devi abituare" Sorride avvicinandosi lentamente Perché a volte è dolce e altre volte invece sembra il demonio? Io non lo capisco proprio.. "Ci sono dei vestiti nuovi nell'armadio" Parla portando le mani sui miei fianchi Annuisco imbarazzata e abbasso la testa "Hai sonno?" "Un po'" Mi rialza il viso e incastra i suoi occhioni neri nei miei Si avvicina lentamente e posa le sue labbra sulle mie Rimango ferma, immobile ad assaporare le sue labbra  Ormai Ciro mi sorprende sempre "Domani ti faccio conoscere il resto della famiglia mo dormi" "Okay.." Sussurro  "Buonanotte Sole" "Buonanotte Ciro.."
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