Villa Ricci

856 Parole
"Cosa significa..?" Sono sconvolta "Ho sparato alla gamba di mio cugino Sole, sai cosa vuol dire? Ho aperto una guerra con la famiglia Adelfio" Passa una mano tra i capelli "M-ma loro non ti volevano morto? La guerra l'hanno aperta loro" Scuoto la testa confusa "No, finché non mi toccano non succede niente, io gli ho sparato e io gli ho dichiarato guerra" Ciro  "Prepara le tue cose" Esco velocemente dalla camera di Sole e digito il numero di mio padre "Cirù c sfaccim e fatt?! Qua fuori stann comm e pazz"  "Stiamo arrivando io e Sole a casa, manda tutti i miei uomini sotto casa sua" "Se porti una donna in casa o saj c signific?!" "Il giorno in cui porterai una ragazza a casa sarà per sempre Lei diventerà la tua donna e non potrai più tirarti indietro, dovrai proteggerla e prenderti cura di lei, pensa bene a quello che farai Ciro Le nostre leggi sono queste, lo sai molto bene quindi pensa con la testa  Un matrimonio è per sempre, la fede prima di tutto.." Ricordo le parole di mio nonno come se fosse ieri "Fai preparare una stanza per Sole" Riattacco e infilo il telefono in tasca Che cazzo di casino.. Entro in camera e vedo Sole seduta sul letto che piange E non sai ancora cosa ti aspetta.. Sole Ciro afferra la mia valigia rossa e apre la porta d'entrata "Jammuncenn" Guardo l'ultima volta la mia casetta e sorrido Mi mancherà tantissimo Scendo le scale di casa affiancata da Ciro, quando sto per aprire il portone lui afferra il mio polso "Stai sempre dietro a me" Lo dice con un tono duro  Annuisco intimorita e mi metto dietro alle sue grosse spalle Appena usciamo noto due macchine nere parcheggiate sotto casa mia, Ciro saluta un ragazzo e iniziano a parlare nel loro dialetto Lo capisco il Napoletano ma non quello stretto Successivamente altri uomini si affiancano a Ciro e lui inizia a dare ordini come fa un vero mafioso  Vedo un signore aprire il baule dell'auto ed estrarre un sacco di armi, iniziano a distribuirsele tra loro  Sposto subito lo sguardo ed ecco che vedo un ragazzo giovane che carica tre pistole di seguito e mi sorride come un pazzo   Indietreggio spaventata e corro a nascondermi dietro alla schiena di Ciro  Tremo, tremo dalla paura  Non so dove sto andando, non so quello che mi aspetta e sono terrorizzata "Abbassa la pistola coglione!" Ringhia Ciro al ragazzo  Si volta verso di me e mi accarezza i capelli, chiudo gli occhi e faccio scivolare una lacrima sul mio viso "Non ti farebbero mai del male Sole, sono qua per proteggerti"  "Ciro ho paura.." Ammetto guardandomi attorno "Tu quando stai con me non devi mai avere paura e capit?" "Io ho paura anche di te, dei tuoi cambi di umore e.." "Capo ci sono due macchine dietro di noi"  "Sali in macchina" Ciro mi spinge dentro e chiude la portiera No, no no! Io devo stare con lui.. Sento degli spari di pistola agghiaccianti  Mi tappo le orecchie e poco dopo vedo Ciro salire Il mio cuore riprende a battere  Partiamo sgommando a tutta velocità  Mi volto verso Ciro e mi assicuro che stia bene, non ha ferite e nemmeno tagli fortunatamente  Osservo il suo viso sudato e il suo petto fare su e giù ma lui al contrario non mi guarda minimamente  Abbasso la testa e mi appoggio al finestrino  Ciro  Guardo Sole dormire appoggiata al finestrino della macchina Indossa ancora quel cazzo di vestitino bianco che le sta da Dio ma a mio parere è troppo corto È stupenda ed io mi chiedo se sarò mai in grado di prendermi realmente cura di lei So già quello che farò, le spezzerò il cuore perché io sono il male in persona e non sono in grado di provare sentimenti Io sono così e non posso cambiare  Appoggio una mano sulla sua coscia nuda e vedo che piano piano apre gli occhi "Ciro.." Mi cerca guardandosi in giro Sorrido sotto ai batti perché nonostante mi comporti male con lei, mi cerca sempre  Significa che si sente al sicuro con me  "Sono qui" Le stringo la mano Lei mi guarda stupita e lo sono anch'io.. Che cazzo sto facendo?! Ritraggo la mano e guardo un punto fisso della strada Sole mi rende debole, sensibile, non è per niente una buona cosa Sole Quando la macchina si ferma, Ciro mi fa cenno di scendere Annuisco ed esco dall'auto Mi trovo davanti ad una villa stupenda, sembra un castello Ha un colore sul rosso e il marrone scuro È immensa.. è impossibile che ci vive solo la famiglia di Ciro  "È casa tua?" Domando stupita Lui si affianca a me e si accende una sigaretta "È casa di tutti i Ricci, conoscerai molte persone Sole" Ingoio un groppo di saliva e lo guardo "Persone come?" "Mafiosi e le loro donne, i loro figli"  Annuisco in silenzio  La verità è che non sono pronta psicologicamente Vorrei solo scappare il più lontano possibile e scoppiare in un pianto liberatorio Sono stanca di questa vita.. Sono stanca di tutto
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