Un piacere pericoloso

886 Parole
"Edoardo lasciami! Voglio andare da Ciro, non lo può uccidere.." Singhiozzo disperata "Nun l'accir calmt"  "C-come fai ad esserne così sicuro..?" "Sole tu lo sai chi è quello? È suo cugino Kevin Adelfio che cazzo ci facevi con lui?"  Adelfio? La famiglia che mi tiene sotto controllo? O mio Dio.. "I-io non lo so.."  Tutto d'un tratto sento degli spari Il sangue mi si gela nelle vene Indietreggio spaventata, sento la testa girarmi e inizio a sudare freddo Ciro.. La gente inizia a gridare, corrono tutti fuori dalla discoteca come pazzi spintonandomi Cado a terra perdendo i sensi  Sento un tacco infilarsi nella mia spalla, un dolore atroce "AHHH" Edoardo  "Sole!" Urlo spingendo tutta la gente "Sole dove sei?!" Mi guardo attorno spaventato, lei non c'è.. L'ansia mi divora  "Edoà!" Ciro esce dalla discoteca e corre verso di me "Dov'è Sole?!" Non faccio in tempo a rispondere che vedo l'amica di Sole correre verso di noi "Aiuto, vi prego!" Indica qualcuno Mi avvicino a lei e vedo Sole stesa a terra che sanguina Sole Sbatto più volte le palpebre La testa mi fa malissimo Mi guardo attorno e noto l'armadio di camera mia Come ho fatto ad arrivare qua? Giro lo sguardo e sobbalzo dallo spavento  Appoggiato alla porta della mia stanza c'è Ciro che mi fissa Subito mi tornano in mente le scene di qualche ora fa, mando giù un groppo di saliva e mi rannicchio su me stessa "L'hai ucciso..?" Piango fissandolo La sua espressione è agghiacciante, mi fa accapponare la pelle.. Si avvicina lentamente a me e posa la pistola sul letto Rabbrividisco  "Mi stai dando troppi problemi Sole"  Cosa vuol dire..? "M-mi vuoi uccidere..?" Si mette a ridere, una risata finta ma d'effetto  "Dovrei" Queste parole mi spiazzano Indietreggio spaventata fino a toccare lo schienale del letto "Ho mandato mio cugino Kevin in coma per colpa tua, lo sai come si chiama di cognome? Adelfio Lui fa parte della famiglia che ti vuole morta, che vuole morti entrambi piccola Sole" Si siede accanto a me e mi sorride come un pazzo "Scoppierà una guerra per colpa tua Se non facevi la troia a quest'ora continuavi a vivere la tua vita del cazzo e tra pochi giorni avremmo smesso anche di controllarti"  "Mi sarei fidanzato con un'altra donna per farti vivere una vita felice e serena ma tu hai voluto rovinare tutto COME SEMPRE!" Urla e tira un pungo contro al muro "SEI LA MIA ROVINA CAZZO!"  Porto le mani davanti agli occhi e scoppio a piangere  "Ciro smettila.." "PRENDI LE TUE COSE E VIENI CON ME!" Che cosa..? "M-ma che dici..? Dove mi vuoi portare?" Tremo dalla paura Non lo riconosco, sembra un pazzo.. "ALZATI!" Grida afferrandomi dai capelli Mi sbatte violentemente contro al muro e stringe i denti Mi faccio piccola piccola sotto al suo corpo possente  "M-mi dispiace per tutto.." "Si sul na zoccl" Ringhia ferendomi  Mi sento così stupita a piangere davanti a lui È un cazzo di mostro senza cuore Io non sono una zoccola.. Stringe forte i miei fianchi e inizia a sbottonarsi i pantaloni "N-no.." Scuoto la testa spaventata  Mi alza velocemente il vestito e senza dire niente si spinge dentro di me Spalanco la bocca per l'intrusione improvvisa "Così tratto le zoccole" Sorride affondando con forza dentro di me "B-basta.." Ansimo sotto voce  Non nego le sue parole mi facciano male, molto male, ma il piacere che sto provando è immenso "Spostati ti prego.." La mia voce mi contraddice cazzo.. "T piac eh?"  Mi spinge sul letto e mi allarga le gambe, entra in me velocemente e inizia a spingere forte  "Ahhh" Urlo contorcendomi dal piacere Lo sento gemere vicino al mio orecchio Siamo avvolti in un piacere intenso, un piacere passionale ma pericoloso  Porto le mani sulle sue braccia muscolose e spingo il bacino contro di lui "Ciro.. più forte!" Urlo e lui mi accontenta Esce dal mio corpo per poi rientrare con tutta la sua lunghezza È una sensazione bellissima.. "Ahhh" Ringhia stringendo forte il lenzuolo  Cerco disperatamente le sue labbra, avrei bisogno di un bacio, di un abbraccio, ma lui gira la faccia e continua a scoparmi come fa con le puttane Posso giurare di aver sentito il mio cuore rompersi Lo sento irrigidirsi, il suo seme bollente schizza  dentro di me facendomi sussultare  Lo guardo con gli occhi pieni di lacrime e appoggio una mano sul suo viso Ma cosa stiamo facendo..? Tu mi stai rovinando Ciro Ricci.. "Io ti odio Sole!" Grida mordendo forte il mio seno  Strizzo gli occhi e lascio che le lacrime scivolino sul mio viso "Io ti dovrei odiare! Tu mi hai trascinata in un mondo che non è il mio Ciro, sono in pericolo per colpa tua!" "SEI TU CHE SEI ARRIVATA NELLA MIA VITA IO NON TI HO CERCATA" Questo è troppo.. Non c'è la faccio più.. essere controllata ogni giorno, seguita ad ogni ora, illusa e umiliata da Ciro  Basta, sono due settimane che andiamo avanti così.. Sta sera è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso  "Non puoi tornare indietro, da questa vita una volta che entri non ne esci più Questo è il nostro sistema, ora prendi le tue cose e vieni con me" "Dove..?" "A casa mia, devi diventare la mia donna Sole Adesso non hai più scelta"
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