13.

1611 Parole
9 Marzo 2012 [15:13] Harry: E in pratica questa merda di braccio ha deciso di fare una cazzata proprio oggi. [15:15] Tyler: Dai, Harry! Se è necessario restare ancora un po' in ospedale per guarire del tutto, penso che sia giusto che tu lo faccia senza tante storie. [15:18] Harry: So che tu non vuoi saperne niente della festa, Tyler. [15:22] Tyler: Mi hai raccontato di questa cosa che hai chiesto di organizzare ai tuoi amici. E, personalmente, la trovo giusta e sbagliata al tempo stesso. Giusta, perché ti meriti una distrazione. Sbagliata, perché hai come principale spinta il desiderio di vendicarti di Logan. [15:23] Tyler: E tu sai benissimo che Logan, in fondo, non se lo merita. [15:25] Harry: Ma tu non dovresti tipo essere arrabbiato con lui? [15:25] Harry: Adesso sei il mio fidato psicologo, sei dalla mia parte... Non puoi parlare a favore suo. [15:27] Tyler: Sono felice di esserti d'aiuto, perché so che stai affrontando un momento difficile. [15:28] Tyler: Ma io resto dalla tua parte. [15:28] Tyler: Come resto dalla parte di Logan. [15:30] Harry: Smettila con questi giochetti, Tyler. [15:31] Tyler: Io sono dalla parte di voi due insieme. [15:31] Tyler: E ora cerca di rimetterti e di uscire da quell'ospedale. [15:34] Harry: Contaci. *** 14 Marzo 2012 [10:08] Mamma: LOGAN. [10:12] Chiamata persa da Mamma [10:13] Mamma: Rispondi alle mie chiamate. [10:22] Mamma: Logan, giuro che ti licenzio dal ruolo di figlio. [10:24] Chiamata persa da Mamma [10:27] Mamma: Non puoi continuare a fare finta di niente. *** [17:02] Cal: Che ansia! Io torno da scuola e non ti trovo. [17:02] Cal: Dove ti sei andato a cacciare, eh? [17:08] Logan: Tua mamma mi ha chiesto se potevo andare a fare la spesa. [17:09] Logan: Con chiesto intendo ordinato... Ha detto che devo prendere una salutare boccata d'aria. E che devo smetterla di stare in casa a piangermi addosso e a pulire come una povera casalinga depressa. [17:10] Logan: È così evidente? [17:10] Logan: E, soprattutto, non è che tu racconti i fatti miei a tua madre?! [17:13] Cal: Allora, diciamo che è abbastanza scontato che la tua presenza qui ha come unico motivo un così comunemente conosciuto problema di cuore. E mia madre non è stupida, quindi. [17:17] Logan: Hai ignorato la mia domanda. [17:19] Cal: No. Non le ho detto nulla. Le ho solo fatto capire che sei qui perché sei innamorato di Harry. [17:20] Cal: E Harry non ti parla più. [17:20] Cal: E il tuo migliore amico ti ignora. [17:21] Cal: E hai un'attrazione sessuale molto malata per Jake, che attualmente non si sa che ruolo abbia in tutto ciò. [17:22] Cal: Ma non le ho detto assolutamente nulla. [17:28] Logan: Io ti uccido. Giuro. Alla prima buona occasione, ti soffoco mentre dormi. [17:29] Cal: Nah! Guarda che ormai è tanto palese l'enorme bene che mi vuoi, Lolly bello! [17:30] Cal: Tipo... La tua vita dipende da me, ora. Non sei nessuno senza la mia fantastica figura a farti da guida. [17:32] Cal: E so anche di starti simpatico, perché ho visto che hai cambiato e salvato il mio numero sotto il nome “Cal”. [17:33] Cal: Sono commosso, amore mio. Dopo trovo pure io un nuovo nomignolo per te, ho deciso. [17:36] Logan: HAI FICCATO IL NASO NEL MIO CELLULARE?! [17:38] Cal: È umanamente impossibile fare una cosa del genere. Se intendi che mi sono fatto i cavoli tuoi ispezionandoti il telefono, allora è proprio quello che ho fatto. [17:39] Cal: (Carino il tuo nuovo sfondo, comunque. Capisco perché su Fancind sono andati tutti fuori di testa.) [17:41] Cal: (Pensavi di scamparla, eh? Ma io so sempre tutto. E, appena torni a casa, devi raccontarmi quando di preciso hai fatto quella foto.) [17:47] Logan: Dio, se solo fossi qui di fronte a me... Penso che potrei commettere un omicidio e non pentirmene minimamente. [17:49] Cal: Aw! Carino. [17:51] Logan: Sono serio. [17:52] Cal: Ti voglio bene anche io! [17:55] Logan: Caleb. [17:56] Cal: Bello, il mio Logan! [18:02] Logan: Di' a tua madre che tra cinque minuti sono a casa e che ho trovato tutto. [18:04] Logan: Ti conviene anche fare le valigie e trasferirti in Madagascar, se non vuoi ritrovarti senza testa. [18:07] Cal: Continua, fai pure il cattivo. Tanto lo so che ti sei affezionato a me. *** L'acqua nella doccia sta ancora scorrendo, quando la suoneria del suo iPhone parte e il cellulare di Caleb gli sfugge di mano. Logan balza giù dal letto, rimette il telefono dell'amico nello stesso identico punto da cui l'ha preso e afferra il proprio. Quando legge il mittente della chiamata, rotea gli occhi e risponde – sperando in una conversazione calma e ragionevole. «Pronto?» «ADESSO MI SENTI!» Appunto. «Razza di idiota, come ti viene in mente di non rispondermi per così tanto tempo?! Pensavo che ti avessero rapito, o peggio!» Catherine inspira profondamente e «Stupido» dice, con voce secca. «Anche io sono felice di sentirti, mamma.» «Non fare il simpaticone con me.» «Ok, sto zitto.» «Logan. Sei a Holmes Chapel esattamente da—» Lo sa da quanto è via. Da tanto. Non serve ricordarlo. «Sei lì da sedici giorni! Capisci che non posso accettare una cosa del genere?» Logan sospira e si lascia cadere sul letto. «Mamma... Ho vent'anni, so quello che faccio.» «Sei a casa di gente che nemmeno conosco e—» "Non mi sto facendo mantenere da nessuno, se è questo che ti preoccupa. Me la sto cavando da solo con i risparmi che mi sono portato dietro, davvero.» Logan ha anche pensato di cercare un lavoretto veloce per ripagare in qualche modo la generosità dei genitori di Caleb… ma praticamente l'intera famiglia gliel'ha impedito. «Ogni tanto la mamma di Caleb insiste per farmi lei da mangiare, ma in pochissimi casi.» «Non è quello! Le ragazze fanno continuamente domande e non so che cosa rispondere loro perché nemmeno io so il vero motivo per cui sei andato via!» Catherine urla. «E non rifilarmi la scusa del ragazzo maturo, capito?» «Mamma, non posso tornare a casa ora.» Logan si passa una mano sul volto e decide di essere completamente sincero e di puntare sul senso di colpa e su smancerie varie dette con voce molto disperata. «Senti, ci sono state delle complicazioni e Harry è stato trattenuto in ospedale più a lungo... Presto uscirà, te lo garantisco, e sto aspettando solo quello. Poi tornerò a casa.» Forse. «Fidati di me, ti supplico.» «Logan—» «Ti prego... Ti scongiuro! Mamma, ti prego.» Catherine non risponde per qualche minuto. Logan tortura a sangue il proprio labbro inferiore mentre aspetta di sentire qualcosa, qualsiasi cosa che non implichi il suo dover tornare a casa. Anche perché, in ogni caso, a qualunque sia la risposta della madre lui reagirebbe solo in un modo. Niente lo farà allontanare da Harry prima di essere riuscito a sistemare tutta questa merda. «Va bene. Ma mi raccomando, tesoro.» Un sospiro di sollievo gli sfugge dalle labbra. «Grazie. Grazie, mamma» dice, mettendoci tutta la gratitudine di cui è capace. «E fammi il piacere di rispondermi più spesso, ok?» Logan sorride. «Ok, tranquilla.» «A presto, amore.» «Ciao, mamma.» L'attimo dopo aver attaccato, Logan si accerta di sentire ancora l'acqua scorrere in bagno; lascia il proprio cellulare al suo fianco e si allunga per riprendere quello di Caleb, cliccando sulla chat e riprendendo il messaggio lasciato in sospeso. *** 17 Marzo 2012 «Caleb?» Dall'altra parte, nessuno risponde. Jake aggrotta le sopracciglia e ripete il nome dell'amico. A quel punto, Caleb sospira – un suono molto seccato – e «Logan ha usato il mio telefono. Di nascosto» dice. Jake ci riflette sopra un secondo, per trovare un senso alla frase e per capire perché Caleb gli sta dicendo una cosa del genere alle dieci di sera si gratta la testa e chiede: «Cosa stai cercando di dirmi, Cal?» «Ha parlato con Josh, Jake. Gli ha scritto fingendosi me, per avere dettagli su tutta la serata.» Caleb resta in silenzio un istante, poi «È andato alla festa» sibila. «Che cazzo stai dicendo?! Avevamo deciso di non andarci, Caleb!» Jake urla, scattando all'istante verso la porta della sua camera. «Avevamo deciso di restarne fuori dopo la tua ultima conversazione con Harry! Perché… Dovevi tenerlo d'occhio!» «È uscito un'ora fa dicendomi che voleva camminare un po'. E fumare. Invece mi ha evidentemente fregato."» Jake esce dalla stanza e scende gli scalini per il piano terra due alla volta. «L'ho scoperto solo perché Josh mi ha appena chiesto dove sono... Ce l'ha fatta sotto il naso, Jake!» «Te l'ha fatta! Mio Dio, come hai potuto non accorgertene?!» Tenendo il cellulare tra l'orecchio e la spalla, Jake lascia un biglietto ai suoi genitori sullo sportello del frigorifero. Corre a prendere la giacca e afferra le chiavi di casa. «Vado subito a casa di Josh. Raggiungimi lì, Caleb.» Non lascia all’amico il tempo di rispondere ed esce; il freddo pungente lo investe in pieno, come anche la rabbia nei confronti di Logan. Prima si dichiara d'accordo con la loro scelta di non intervenire, poi combina un casino del genere e decide di andare a fare una scenata a casa di gente che nemmeno conosce. Nella sua mente contorta può anche esserci un qualche piano più o meno intelligente da mettere in atto, ma, per quanto gli riguarda, tutto questo può finire solo molto male. O bene. Dipende dalla piega che decideranno di prendere le cose.
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