LoPrice91
Hot World – 34
C'è un momento in cui accetti definitivamente di aver perso tutto quello che hai di più prezioso. Forse non per colpa tua, e nemmeno per colpa sua. Ma per colpa di entrambi. Vi fate del male a vicenda, soffrite continuamente per un bene superiore che non riuscite ancora a vedere all'orizzonte.
Finché non crollate.
Il capolinea arriva per tutti e il vostro ha fatto decisamente più male. È come se, dopo averci messo un piede sopra e aver capito che tutto ha cessato di esistere, il dolore fosse aumentato a dismisura solo per farvi impazzire. Insieme alla consapevolezza, è arrivata la sofferenza.
Di aver perso, di non poter tornare indietro, di non poter ricominciare.
Fa tremendamente male.
E uno lo accetta.
Mentre l'altro riparte.
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1 marzo 2012
Guardare Harry che procede senza fermarsi è una pugnalata in pieno petto. Non tanto perché lo ignora completamente, davvero; più che altro, perché gli occhi verdi del suo ragazzo sono inespressivi, prosciugati da quel fantastico mondo tutto da scoprire che prima li animava con tanta forza.
Logan sa di essere il responsabile di questo cambiamento. Osserva Harry che si allontana, accompagnato da un'infermiera che tiene d'occhio i suoi movimenti, e aspetta di vederlo scomparire dietro l'angolo per abbandonare la testa contro il muro e lasciarsi scivolare a terra.
Quello che veramente vuole, e di cui ha bisogno, gli sta sfuggendo di mano sotto gli occhi... senza che possa fare niente per impedirlo. Deve prendere una scelta egoista; deve sistemare il troppo che ha nella testa; e solo poi potrà pensare a riprendersi Harry, a fargli capire che è lui l'unica dannata persona che vuole.
Può essere vero come non può esserlo, ma, quando se lo ripete, riesce solo a sentire che è così tremendamente giusto.
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LoPrice91
How Much I Love You – Realize
Lo ama.
Lo ama terribilmente tanto.
Lo ama così tanto che al solo pensarci gli manca il fiato.
È un sentimento così potente e ingestibile che il minimo rifletterci sopra lo fa impazzire.
Non è possibile che esista qualcosa di così forte, capace di riempirgli il cuore e fargli mancare la terra sotto i piedi.
Deve essere fantasia. O pura magia.
Se all'inizio pensava che fosse un semplice giochetto, adesso capisce quanto è stato dannatamente stupido a pensare che sarebbe passato, che avrebbe potuto fare finta di niente e andare avanti con la sua vita facendone a meno.
Lui ha bisogno di questo per sopravvivere.
Ha bisogno di concretizzarlo, di prenderlo e farlo suo, di renderlo parte della sua esistenza e di urlare al mondo intero quanto è indescrivibile l'amore che prova
Può farlo, adesso che finalmente ne è consapevole.
Perché, quando arriva a essere così forte da schiacciarti, è inutile continuare a resistergli.
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2 marzo 2012
Gli hanno detto che dovrà stare ancora qualche giorno in ospedale. Non rischia danni permanenti e il coma momentaneo non ha riscontrato una possibile origine in problemi a livello celebrale. Ma il braccio rischia un'infezione se non rimane controllato adeguatamente e i medici temono futuri riscontri psicologici per quello che è successo, perciò continuano a premere perché parli con qualcuno.
Ma lui sta bene.
È semplicemente diventato apatico.
Si dice così, no?
Quando diventi insensibile a tutto e a tutti, e le cose ti scivolano completamente addosso.
Sua madre gli ha parlato di Logan, di Caleb, di Jake. E ancora di Logan. Ma Harry non ha avvertito il minimo cambiamento dentro di sé. E non sa se considerarlo un bene o un male. Sa solo che vuole fare qualcosa per impedirsi di pensare, di mettersi a riflettere su quello che è successo o su quello che ha fatto. Perché Logan è comunque lì, vero? Logan non può essere cancellato come se non fosse mai esistito. Sta solo aspettando il momento buono per uscire allo scoperto e sopraffarlo.
E fa male doverlo ammettere.
Ammettere che è una bugia.
È una bugia dire che Logan non gli provoca niente.
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LoPrice91
Hot World – 27
La sua droga preferita sta diventando un ragazzo che non pensava sarebbe riuscito a scavarsi una buca così grande nella sua anima.
È diventato una parte quasi tossica del suo essere.
Non può farne a meno.
Non riesce a farne a meno.
Fa male.
Lo divora.
Lo tortura.
Ma lui continua comunque a provarci per il semplice gusto di iniettarsi nelle vene una sostanza così dannosa. E così perfetta.
Certe volte, gli sembra perfetto soffrire a simili livelli per qualcuno che è attrazione, sentimento, distruzione.
E, di nuovo, attrazione.
E, ancora di più, sentimento.
Tossico. Imprevedibile. Forte.
Ne ha bisogno.
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3 marzo 2012
È da due giorni che Logan non vede Harry. E non fa meno male... Il fatto di essere lontano da lui e di non poterlo guardare, mentre volta la testa dall'altra parte e fa finta di niente, continua a fare male. È forse peggio, perché, se in ospedale Logan godeva di un tipo di attenzioni, adesso gli è stato tolto anche quello. Non gli rimane più nulla, se non se stesso.
Tutto sta cambiando.
Le cose seguono Harry e cambiano con lui. Sta succedendo e Caleb non gli vuole dire nulla, giustificando il silenzio con un "Prima aiutiamo te e poi pensiamo a Harry". Ed è giusto, probabilmente, ma c'è quel qualcosa che lo chiama a gran voce e che lo spinge a correre dall'unica persona a cui dovrebbe rivolgere le sue parole.
Solo che non lo fa.
È Harry il traguardo, ma lui continua a fermarsi a metà strada.
Anche a questo deve trovare una soluzione.
Perciò stringe tra le mani le coperte del letto di Caleb, pregando perché si strappino e lo aiutino a sfogarsi, e «Aiutami a bruciare tutto quello che mi intralcia la strada» dice, esausto.