[08:45] Logan: So che ho sbagliato... Che ho toccato il fondo e che tu sei arrivato al limite di sopportazione.
[08:46] Logan: Ma Tyler... Sei il mio migliore amico. Io ho bisogno di te che mi aiuti, che mi dici cosa è giusto o sbagliato. Non puoi pensare che riesca davvero a farcela da solo.
[08:50] Logan: Non mi piace Jake, se è questo che vuoi sentirmi dire.
[08:50] Logan: E l'ho solo baciato, nient'altro.
[08:51] Logan: A me piace Harry.
[08:57] Logan: Tyler?
[09:05] Logan: Ok, d'accordo. Ho capito.
***
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fertdgh ha postato un messaggio in 19Clarke94 Si può sapere cosa state combinando? Perché Logan non scrive più niente? PERCHÉ TU SEI SPARITO?!
_HhJj_ ha postato un messaggio in 19Clarke94 Senti, non ti conosco di persona e tu non conosci me, ma pretendo di avere delle spiegazioni! Che fine avete fatto tu e il tuo ragazzo?!
Scaricare Fancind sul telefono di sua madre, tanto per fare qualcosa, è stato inutile. Un numero spropositato di notifiche – di mi piace alle sue storie, di messaggi sul profilo e di messaggi privati che non leggerà, di commenti e molto altro – viene eliminato da una sua semplice azione. Harry si rifiuta di proseguire la lettura all'ennesimo utente che gli chiede come stanno.
Lui e il suo ragazzo.
Il suo ragazzo e lui.
Non esiste nessun loro.
Esiste solo Harry.
E Logan.
Uno scrittore e un suo fan che, ora, non è più nemmeno quello.
Harry sa benissimo che Logan è fuori dalla sua stanza, con una semplice porta a separarli. E insieme a lui ci sono Jake e Caleb. I suoi livelli emotivi variano in base a chi dei tre occupa lo spazio maggiore nella sua testa.
Se pensa a Caleb, sospira di sollievo per il fatto che è vivo e che sta bene, ma poi la rabbia monta più forte e pensa alle bugie e alle belle parole che l'amico gli ha rivolto mentre succedevano le cose che hanno portato a questo.
Se pensa a Jake, sente solo un forte bisogno di prenderlo a pugni fino a fargli rimpiangere di essere nato. È la causa di tutti i dolori di Logan, e dei suoi. Non riesce più a considerarlo una persona cara e, anzi, il suo nome gli fa nascere solo negatività. Ma Harry riesce comunque a lasciare spazio a uno spiraglio minuscolo e consapevole, che gli ricorda quanto in realtà sia colpa sua. Ha pensato solo a se stesso, cieco nei confronti di un ragazzo che lentamente ha fatto nascere azioni che hanno distrutto tutto.
Se pensa a Logan, non prova niente. Non prova assolutamente niente. O, meglio, ci sono l'amore, l'ammirazione, la dipendenza, il fastidio, l'odio, il rancore e la delusione che si scontrano e si eliminano a vicenda fino a lasciarlo sfinito. In balia delle intemperie. Ed è stranissimo da pensare, soprattutto se associato a Logan, ma lui ha confermato di aver baciato Jake... A Harry viene voglia di prendere a testate il muro al solo pensarci.
E non sono le sue emozioni a essere vuote.
Il suo stesso corpo è vuoto e abbandonato.
Harry guarda le persone che entrano continuamente nella sua stanza, e realizza di essere solo. Ha allontanato tutti. Ha chiuso fuori il mondo per soffrire in silenzio. O per sopprimere il dolore, sfoderare gli artigli e dare inizio alla vendetta.
Perché, a questo punto, è il momento per lui di darsi una mossa.
***
Caleb sta respirando profondamente, intervallando la cosa con colpi di tosse, da quelli che devono essere cinque minuti. Una donna, sistemata al suo fianco, controlla che esegua l'esercizio correttamente e continua ad annuire e a sorridere in modo incoraggiante.
Logan si trattiene solo perché è sicuro del fatto che Caleb stia per svenire. Ok che sono tutti esercizi che dovrà continuare a fare per evitare infezioni polmonari e robe del genere, ma la sua faccia ha assunto una tonalità esilarante di rosso.
Finalmente, quando Logan sta per scoppiare a ridere, l'infermiera si alza soddisfatta e porge il sacchetto del ghiaccio a Caleb, intimandogli di tenerlo sulle costole per un po'. La donna esce dalla stanza, rivolgendo un veloce saluto a Logan, e si chiude la porta alle spalle.
Restano solo loro due.
I genitori di Caleb sono andati a bere qualcosa di caldo, dopo aver passato circa due giorni nella più totale ansia e ad accertarsi che il figlio non avesse subito nessun tipo di danno celebrale. Jake è in corridoio, ad aspettare. Logan sa che tiene le distanze, ma vorrebbe dirgli di non preoccuparsi. Forse è sbagliato, o forse no; forse dovrebbe essere il primo a stare ad almeno cento metri da lui, ma non ne vede il motivo.
Non l'ha detto apertamente, ma non è arrabbiato con Jake per quello che gli ha fatto anni prima. Al momento, prova rabbia perché è piombato nella sua vita, per il bacio e per l'incidente, ma la storia di Nathan pensa di essersela lasciata alle spalle.
È stata tutta una bugia, ed è la prima cosa che deve dimenticare.
«I tuoi pensieri mi disturbano.»
Logan guarda storto Caleb. «Come?»
«Vedo il fumo uscirti dalle orecchie, Logan. Smetti almeno per un secondo, ti supplico.»
Caleb è strano.
«Ok, scusa.»
Logan indugia un secondo, poi si siede accanto al letto.
Da quel che ha capito, Caleb non verrà trattenuto oltre in ospedale. A parte le sue due costole, non c'è davvero altro che impedisca al ragazzo di lasciare la camera bianca.
Logan ha accettato di stare da lui, perché non ha un altro posto dove andare e perché è curiosità quella che lo sta spingendo a cercare di conoscerlo.
È seriamente strano. E gli piace.
Come se gli stesse leggendo i pensieri, «Penso che dopodomani mi faranno uscire, poi potrai sistemarti anche tu» Caleb dice.
«Grazie. Però... Non so se sia giusto lasciare Harry da solo.»
«Logan.» I suoi occhi azzurri lo fissano, esausti. «Te lo dico sinceramente. Harry non ha intenzione di rivolgere la parola a nessuno di noi. E sarebbe davvero fantastico, da parte tua, stare qui ad aspettare che lo dimettano. E io so di essere molto stronzo, in questo momento, ma non ne vale la pena. Hai bisogno di riposare e, cosa più importante, di dare una regolata a te stesso.»
Logan si sente chiuso in un angolo, in trappola.
«È anche per questo che sei qui, no?»
È qui per questo? Sistemare le cose?
Sì, assolutamente.
Un attimo prima vuole baciare Harry. Ma l'attimo dopo ha paura di lui e desidera solo scappare.
Un attimo prima pensa a Jake. Ma poi si ricorda di Nathan e sente emozioni che detesta tornare a galla. Per poi scuotere la testa e ricordarsi che appartiene tutto al passato.
Un attimo prima rimpiange quello che è successo con Tyler. Ma successivamente si dà dello stupido perché già sapeva che sarebbe successo.
Non ci capisce più niente.
Quindi è ovvio che ha bisogno di riordinare i pensieri. E i sentimenti. Ci sono quelli legati a Harry, che sono di un tipo. E quelli legati a Jake, che sono di un altro tipo. Ma entrambi cambiano, assumono forme diverse e lo mandano in tilt.
Odia la sua vita.
«Credo di sì, Caleb.»
«Bene. Allora resisti un altro giorno. Ti ho già detto che per i miei genitori non è un problema, e che potresti andare a casa anche adesso, ma fai come preferisci.» Cerca di sollevarsi sul materasso. Deve fare troppo male, perché ricade nella stessa posizione e sbuffa. «Presto avrà inizio la fine.»
***
[09:45] Sarah Clarke: So che sei qui fuori.
[09:46] Sarah Clarke: Sono Harry. Il mio cellulare si è distrutto nell'incidente.
[09:46] Sarah Clarke: Non so davvero perché sto scrivendo a te, Jake, ma questa cosa te la devo dire altrimenti rischio di impazzire.
[09:47] Sarah Clarke: Perché quel giorno, a casa di Caleb, non mi hai detto che Logan ti piace? Forse non saremmo tornati amici, o forse sì, ma non mi sentirei stupido come in questo momento.
[09:48] Sarah Clarke: Me l'hai fatta alle spalle, come un codardo.
[09:48] Sarah Clarke: Spero che almeno ti sia piaciuto.
[09:49] Sarah Clarke: E comincia a far contare tutto il resto, perché la mia amicizia non potrai più averla.
[09:49] Sarah Stles: Né tu, né Caleb. Né Logan.
[09:50] Sarah Clarke: Puoi tenerti anche lui.
[09:55] Jake: Harry, non puoi chiuderci tutti fuori.
[09:52] Jake: Con me puoi farlo, lo capisco. Ma Caleb non ti ha fatto niente e Logan è seriamente innamorato di te. Lui vuole te, non me.
[09:53] Jake: Non fare questa cazzata.
[09:54] Sarah Clarke: Tornatene a casa. Voglio solo essere lasciato in pace.
***
[10:05] Tyler: Riesco a venire venerdì. Ho convinto papà.
[10:05] Tyler: Ciao.
[10:06] Logan: Ciao, Ty.
***
[18:34] Numero Sconosciuto: Ehi, Josh! Non ti spaventare, sono Harry.
[18:34] Numero Sconosciuto: Nick è da poco andato via e mi ha detto che domani vieni a trovarmi, ma devo chiederti una cosa.
[18:35] Numero Sconosciuto: Appena mi fanno uscire da qui, ho intenzione di divertirmi... Quindi vedi di organizzare qualcosa che mi faccia dimenticare anche il mio stesso nome!