«Ella aspettava il mio ritorno, e mio cognato sperava che la mia presenza contribuisse a renderle la salute. «Severina morì invece sei mesi dopo nelle mie braccia, e con una mano stretta in quella del marito. «L’ultimo suo pensiero fu per voi. – Aldo tacque un istante perchè aveva delle lacrime nella voce. Bianca e gli altri pure piangevano. – Mio cognato, – continuò Aldo – che in pochi mesi era divenuto tutto bianco, colla faccia rugosa, la schiena curva come un vecchio, presso al letto di morte di Severina voleva suicidarsi. «Feci appena in tempo per strappargli l’arme dalle mani. Tuttavia egli partì dopo senza volermi dire dove si sarebbe recato. «Mi ritrovai solo con Gina, che mi chiedeva insistentemente di voi. «Allora sorse in me il progetto di ricercarvi, di avvicinarvi, in u

