– Non mi basta. – Che vuoi ancora? – Te lo dirò poi, quando avrai parlato. Ora confessati a me.... lo voglio.... te ne prego! – Maliarda! – Nel giardino il silenzio era perfetto. Il conte colmò un bicchiere di vino, e dopo averlo vuotato: – Ascoltami: – disse afferrando una mano di Cinzia – voglio contentarti, perchè tu sola mi sei stata fedele anche quando t’ingannavo, ed è forse per questo che torno con delirio a te, ora che non ho più altri che mi ami. – Non hai fatto la pace con tua moglie? – L’hai creduto? Ebbene, te lo giuro, Cinzia: dal giorno che Bianca trovò la tua lettera, prese a odiarmi, a disprezzarmi: nè le preghiere, nè le minacce poterono indurla ad amarmi ancora: sarebbe morta prima di cedermi. «Eppure un giorno mi amò! Ricordo ancora le prime felicità della nostr

