Capitolo Decimo-4

2005 Parole

Stefano, dopo aver fatto distendere il ferito, si armò a sua volta e balzò giù dal carro. Una seconda freccia fendette l’aria e colpì il suo scudo. «I colpi partono dalla boscaglia. Devono essere dei briganti», disse ansimando Viviano che aveva affiancato Stefano. «Attenti! Non avanzate troppo, non sappiamo quanti sono!», li ammonì il precettore. Dopo aver perlustrato il folto della macchia, i quattro desistettero dall’inseguimento poiché non c’era traccia degli assalitori e l’unico suono era il canto degli uccelli. «Se avessimo avuto Azad con noi, quei maledetti non ci sarebbero sfuggiti», si lamentò Viviano frustrato. «Qui c’è un mantello impigliato nei rovi, forse apparteneva a uno dei briganti», intervenne frate Filippo richiamando l’attenzione dei compagni. «Prima che ce ne anda

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