Il ragazzo si inginocchiò davanti al precettore con le mani giunte e presentò la sua richiesta: «Signore, sono venuto davanti a voi e ai fratelli per domandare l’ingresso nell’Ordine». «Amato fratello, tu cerchi una cosa grande e per essa dovrai obbedire alle dure regole vigenti nell’Ordine. Non devi farti ingannare dai bei vestiti che indossiamo e dalle belle cavalcature che possediamo, perché nel Tempio si conduce una vita austera e di sacrifici. Infatti, se vuoi restare al di qua del mare, dovrai invece recarti al di là, se vuoi dormire, dovrai levarti e partire, magari affamato. Sopporterai tutto ciò per l’onore di Dio e per la salvezza della tua anima?». «Sì, signore, a Dio piacendo». «Noi ora desideriamo sapere se credi nella fede cattolica, se sei in accordo con la chiesa di Roma

