GHIGNO

219 Parole
GHIGNO«Siamo sicuri sia una fortuna?» un ghigno ti deforma il viso. Lo sguardo del guerriero si fa guidare dal tuo. L'umanità festeggia nella taverna de La Volpe e il Drago. Sfide virili, tentativi di copulamento, facce rosse e risate sguaiate, spacciatori e prostitute in attesa di clienti, pessima musica dalle corde stonate di mediocri cantori. «È tanto brutto?» ti chiede. «No» gli rispondi. «Ma c'è di peggio.» Finisci il vino e ti alzi. «C'è di peggio.» CAPITOLO V - LA CITTÀ VECCHIA GUERRIERO Capitolo IV - La Volpe e il Drago Il proprietario della taverna "La Volpe e il Drago" è un bel ragazzo alto e magro, dai modi seducenti e sempre ottimamente sbarbato. Gli affari vanno abbastanza bene da potergli permettere di mantenere i molti figli illegittimi e, di conseguenza, il silenzio delle sue molte amanti, nell'illusione che la moglie non sappia delle sue avventure. Questa sera, raggiungere lui o i suoi dipendenti pare un'impresa al di là anche delle pur non indifferenti capacità dell'Eroe di Anion. L'allegra torma di avventori rivaleggia in esuberanza coi demoni di Turgurd. E anche l'odore te li ricorda alquanto. Con la stessa forza dimostrata, anni or sono, nel sollevare la titanica chiave atta a chiudere il Portale del Male, afferri infine il bancone e ti tiri avanti in posizione vincente. BIRRA
Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI