BIRRA«Due birre!» tuoni.
La cameriera ti sfreccia davanti, ignorandoti, come nemmeno l'altezzosa principessa Eriel aveva osato fare.
«La distruzione di questa città non è poi un'idea così terribile» borbotti, iniziando a rimpiangere la scelta di scendere alla Città Vecchia nei giorni affollati che precedono la Festa del Cocomero.
«Qualcuno ci ha già pensato» proclama una voce femminile: «Ma troppo tardi».
Alla tua sinistra, assisa su di un alto treppiedi, c'è una donna dal portamento severo.
Sorseggia un vino dorato da un calice insolitamente terso e pare assurdamente isolata dal fragoroso contesto. Ha un volto gradevole, ma è impossibile per te valutarne le forme, avvolta com'è nella sua tunica nera.
«Come fa a non scoppiare di caldo?» ti chiedi, scrutandola.
RUTTO