Un nuovo Olympus -1

2016 Parole

Un nuovo Olympus Parcheggiarono nel passaggio sotterraneo riservato ai dipendenti, poi aspettarono l’ascensore per i camerini e le sale trucco. - Sai che penso? Che stia per succedere qualcosa. – esclamò Maria all’improvviso, ascoltando il ronzio dell’ascensore che scendeva. Gaia si sgranchiva il collo e controllava una macchia rossa nell’occhio dallo specchietto del portacipria: - Ah sì? In effetti sembri un po’ strana. - Non ho detto che qualcosa sta per succedere “a me”. - A me invece sembra di sì. Se ti presenti sull’altalena con quest’aria da ubriaca, è sicuro che ci rimetti la pelle. - Stronza. Le porte si aprirono e Gaia sfiorò uno degli ultimi numeri in alto. - Aspettate! Per un attimo le porte automatiche rischiarono di mozzare la mano di Silvio, un altro dei ballerini d

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