V La chiave della Porta RossaIntanto la voce pubblica aveva fatto sapere all’arcidiacono in quale modo miracoloso l’egiziana fosse stata salvata. Quando lo seppe, non riuscì nemmeno a capire che cosa provasse in cuor suo. Si era fatto una ragione della morte dell’Esmeralda. In questo modo era tranquillo, aveva toccato il fondo di tutto il dolore possibile. Il cuore umano (don Claude aveva meditato su questo argomento), può contenere solo una certa quantità di disperazione. Quando la spugna è imbevuta, potrebbe passarle sopra il mare senza farle bere neanche una goccia di più. Ora, morta l’Esmeralda, la spugna era imbevuta, tutto era detto per don Claude su questa terra. Ma sapere che era viva, e vivo anche Febo, era come ricominciare con le torture, le scosse, le alternative, la vita. E

