Il suo drago rock star-4

2004 Parole

“Non riesci a tenere le dita ferme?” aveva chiesto lei a voce bassa. “Anche io sono così, quando non ho una tastiera sotto le dita.” “Suoni il pianoforte?” aveva allora chiesto lui, sentendo la propria fantasia correre. Avrebbero potuto girare il mondo insieme, suonando e cantando e facendo amore nelle stanze d’albergo dove le lenzuola di seta e gli asciugamani morbidi profumavano di lavanda e di soldi. Lei, però, aveva riso. “No, intendevo la tastiera di un computer. Sono una programmatrice. Non sono che una pivellina al momento, ma ho grandi piani per il futuro, vorrei aprire una mia compagnia.” Aveva fatto un cenno alle dita agitate di lui. “Sai che cosa faccio quando sento le dita prudere dalla voglia di muoversi? Lavoro a maglia.” Aveva estratto un gomitolo di lana e due lunghi ferr

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