Chapter 43

2340 Parole

II - Smerdjakov con la chitarra Non aveva davvero tempo da perdere. Gli era balenata in mente un’idea sin da quando si stava congedando da Lise. L’idea era questa: quale stratagemma adottare per acciuffare al più presto il fratello Dmitrij che si stava palesemente tenendo alla larga da lui? Era già tardi: le tre del pomeriggio. Alëša anelava con tutta l’anima a tornare al monastero dal suo “sublime” starec in punto di morte, ma l’esigenza di vedere il fratello Dmitrij prevaleva su tutto: nella mente di Alëša si andava rafforzando, di ora in ora, la convinzione che un’inevitabile spaventosa catastrofe fosse sul punto di compiersi. Quale fosse quella catastrofe e che cosa avrebbe detto al fratello in quel momento, egli forse non era in grado di definirlo. “Anche se il mio benefattore dovess

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