Capitolo 13

1680 Parole

Capitolo 13 Agosto 1148, Balermus Il palazzo non era che uno dei tanti edificati dagli ultimi conquistatori sulle fondamenta arabe della città. Tre livelli di pietre squadrate, alleggerito al primo piano da una loggia composta da archi a sesto acuto e proteso verso il cielo per mezzo di merlature di tipico gusto normanno. Non era certo la dimora del Re, ma mostrava quel misto di raffinatezza e sfoggio del potere tipico degli uomini rispettabili. Giordano adesso tornava a casa e lo faceva da vincitore. Sarebbe stato premiato a breve da Ruggero, tuttavia Faiza fungeva già da trofeo e per questo non si esimeva di esibirla ogni qual volta ne avesse l’occasione. Lo fece perfino giunto sull'uscio di casa, davanti a Matilde, sua moglie, e davanti ai suoi figli ancora bambini, Riccardo e Flandi

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