Capitolo XLVIRoma. Lupanare di Marcus Rubino sul colle Palatino Primo giorno dei Ludi Florales, pridie Kalendas Maii dell’anno DCCLXI dalla Fondazione di Roma «Il bagno è pronto, domina…» Amenirdis, la schiava nubiana che le era stata donata da Quinto Marcus Rubino, il proprietario dell’esclusivo lupanare sul colle Palatino, la scosse delicatamente per svegliarla. Raḥel aprì gli occhi: la luce del sole che entrava dalle grandi finestre che davano sul foro di Roma le fece male agli occhi arrossati e ancora anneriti dal khol. «Lasciami dormire, stavo sognando…» «Il sole è sorto da un pezzo, mia signora… E tra poco Lucio Vetuzio Placido sarà qui!» Raḥel con un gesto della mano cercò di scacciare i cattivi pensieri. Si alzò dal triclinio e si diresse verso la vasca da bagno a forma di ci

