- Questo - pensate? - chiese la marchesa di Moya. - Questo, e non altro? Ne siete ben certo, don Cristoval? Rammentate ciò ch'io vi ho detto poc'anzi. Voi avete chiuso il vostro nemico nel cuore. - E potrà anche questo esser vero; - rispose egli, sospirando. - Io m'intendo poco di queste cose; ho sempre pensato ad altro, io. Son nato in umile condizione; son vissuto in mezzo a troppe vicende; ho dovuto guardar sempre intorno, e non mai dentro di me. Nondimeno, cercando di contentarvi, discendo a cercare nel profondo del mio cuore, e non mi par di trovarci.... quel che voi dite. Vedo bensì gli obblighi morali che pesano sull'anima mia; la coscienza me ne avverte, e la religione conferma le sue voci. Non giudicate voi egualmente? - No, - rispose risoluta la marchesa di Moya. - Ho meditato

