CAPITOLO XI-1

2041 Parole

CAPITOLO XI Da Cordova a Siviglia In questi pensieri la marchesa di Moya si addormentò. Non aveva ancora guadagnato un posto tra i santi; ma bene aveva meritate le sue sette ore di sonno. E dormendo, sognò che aveva finalmente trovata la bella Cordovana; bella, davvero, e fin troppo; ma indegna, per tanti altri rispetti, dell'amore di don Cristoval. Assai più fatica doveva durare a cercarla, dopo essersi svegliata. Nel sogno, la mente accomoda ogni evento al proprio desiderio; nella vita è tutt'altro. Beatrice di Bovadilla era potente; mettere in moto cento cavalieri animosi, e mandarli alla più arrisicata, alla più pazza impresa del mondo, sarebbe stato il negozio di un'ora. Ma ci sono le piccole cose, le umili imprese; e queste sono assai più difficili delle grandi. Molti giorni passar

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI