15-3

1817 Parole

È Dart Fener, e io sono fradicia. Allunga una mano, prende l’elmetto e se lo rimette in testa, poi inspira di nuovo, un altro suono sibilante quando il serbatoio sulla schiena lo aiuta a respirare. «È questo quello che vuoi?» chiede, la voce smorzata dalla maschera. Con gli occhi sul suo petto, sorrido come una scema ascoltando ogni suo respiro. Non so perché, ma è la cosa più eccitante che abbia mai visto in vita mia. Combatto contro l’impulso di battere le mani. Punto un dito verso una piccola apparecchiatura con un pulsante rosso al centro, appesa a una delle cinghie sul suo petto. «Cos’è quello?» «Il mio PASS. Fischia quando non mi muovo per quindici secondi.» Mi strizza l’occhio. «Sono sicuro che non avremo questo problema.» In piedi tra le mie gambe, Caleb traccia lentamente co

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI