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567 Parole

33 Petronio rientrò in agenzia. Suo fratello era in bagno. La donna vestita di giallo era sempre lì. Si era rimessa in piedi. Senza degnarlo di uno sguardo, gli passò accanto, aprì la porta e uscì. Petronio lanciò un’occhiata alla scrivania. Sopra c’era ancora il mandato firmato dai ragazzi. Lo appallottolò e lo gettò nel cestino. Rumore di sciacquone e di acqua nel lavandino. «Ah, sei qui», disse Bonetti. «I ragazzi?». «Un capriccio. È venuta a prenderli loro madre una mezzoretta fa, dopo che l’ho chiamata. Si è risolto tutto con una lavata di testa». Bonetti aggrottò le sopracciglia: non gli era parsa una bizza e basta. Quanto alla madre, con lui erano stati reticenti. «Come mai sei rientrato così presto?» Petronio cambiò discorso. Bonetti cercò di capire se quella storia potesse

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