31 La ragazza tirò fuori dalla borsetta una moneta da un euro. Petronio la intascò, quindi le sottopose un modulo in bianco. «Non mi ha ancora detto quanto ci costerà». «Applicheremo il minimo sindacale. Posso assicurarvi fin d’ora che sarà una cifra che potrete permettervi». «Non mi stai fregando?», adesso che lui era diventato un suo dipendente, era passata a dargli del tu. Petronio scosse la testa. La ragazza tirò a sé il modulo e lo firmò: Angela Castrignanò. Con l’accento. Anche il bambino insistette per firmare. Impugnò la penna come fosse un pugnale e incise la carta, con la lingua di fuori. Aveva il tratto scheletrico e stentato. La sua grafia sembrava quella di un bambino di sette anni al massimo. «Cos’hai fatto alla faccia?», domandò fissando Petronio con una smorfia incur

