15

368 Parole

15 Lo perquisì. Niente armi, e neppure un cellulare. Tuttavia… Le trovò insieme. La busta stropicciata e la piccola agenda. Nella classifica delle cose strane che erano accadute nella vita a Bonetti, e di cose strane gliene erano capitate parecchie, busta e agenda erano al primo e secondo posto. Ma non avrebbe saputo dar loro un ordine. Semplicemente, era impossibile. «Va tutto bene Walther?». L’avvocato era ancora lì. Sì. No. Non lo so. Passò per la testa di Bonetti. «Devo rientrare, sto preparando un’udienza». «Grazie, non è armato, non dovrei avere altri problemi», se lo augurava. «Più tardi ti chiamo e mi aggiorni», l’avvocato scomparve. Si udì la porta del suo studio chiudersi. E quello cos’era? Nella tasca del cappotto: sembrava il festival della stramberia. C’era un bigl

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI