16 Un momento. Adesso si incominciava a esagerare. Bonetti rifece il numero. «Dottoressa Maurizi», disse con tono autoritario. «Senta, non voglio essere scortese, ma le ho detto che sto lavorando» ricevette per tutta risposta. «Ci vediamo alle 11». Stava riagganciando. «Non si permetta di chiudere!», intimò Bonetti. Udì il silenzio. La dottoressa non gli aveva risposto, ma non aveva nemmeno messo fine alla conversazione. «Cosa ne faccio di lui?». «Come posso risponderle? Non so cosa lei intenda… o dove siate. Petronio è in fase acuta?». «Non so io cosa lei intenda, comunque credo di no. È sul divano della mia agenzia. L’ho colpito, è svenuto». «Cos’è che ha fatto?», scandì la voce, inorridita. Lo stava accusando? Questa dottoressa Maurizi ce l’aveva un’idea di come si comportass

