Chapter 15

2351 Parole

“Fa’ colazione con me,” gli disse Joanna, “mi fai un favore.” “Ho già fatto, non posso.” “Non ti credo, sei un orso.” L’altro arrossì, ma non disse nulla. Riccardo continuò a pregarlo con quella sua voce spezzata dalla stanchezza, guardandolo con quei suoi occhi pieni di una tristezza inguaribile, tanto che Scano si commosse e disse che gli avrebbe almeno tenuto compagnia per non sembrare un orso. Riccardo conservava nella faccia quell’ombra di sfinimento che molti prendevano per una posa, e mentre il cameriere del Caffè del Parlamento gli veniva spifferando la lista delle vivande, egli scoteva il capo, dicendo no, sempre: “Bove brasato, arrostino annegato, ossobuco, costola di manzo,” incominciava il cameriere. “Si prende un buco e ci si mette attorno un osso,” mormorò tetramente Sca

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