«Veramente sono io quella che di solito fa le domande», ironizzò, «e non le sparo mica tutte a raffica come stai facendo tu. Massimo due alla volta, se no la gente si dimentica le prime». «Sì, ti vedo mentre interroghi il teste! Tu devi essere una di quelle che si diverte a mettere a disagio l’imputato. È così?». Il tizio al tavolo accanto seguiva la discussione, ma più che altro, sembrava vivamente interessato al P.M. «Ce l’hai un marito?», Erika proseguì con la serie delle domande. «No», rispose bevendo un sorso d’acqua. Tenne lo sguardo fisso sul piatto, nel rispondere a quella domanda. «Un fidanzato?». Elena alzò gli occhi sulla ragazza: «Com’è che ti interessa tanto la mia vita privata?», eluse la risposta. «Hai visto quello?», bisbigliò Erika. «Ti sta spogliando con gli occhi»

