W: contenuti sessuali espliciti
"Il Re del Nord è tornato! È tornato è tornato!" sento urlare dall'esterno e con un salto mi alzo dal letto. Da quando è partito per la la guerra, dormo nella sua stanza per sentire sempre il suo profumo. Io e Robb ci siamo conosciuti da piccoli, giocavamo insieme e crescendo siamo sempre stati amici. Ero innamorata di lui, ma come sapevo fin troppo bene era il primo figlio degli Stark, erede di Grande Inverno, non avrebbe mai potuto sposare una semplice ragazza come me. Al contrario delle voci sul suo matrimonio con una donna di origini nobili, una sera, ad una festa, ha voluto annunciare a tutti quanto fosse innamorato di me e che non avrebbe mai sposato altre se non me.
Quella fu sicuramente il più bel giorno della mia vita. Purtroppo però non siamo riusciti ad unirci in matrimonio prima della sua immediata partenza per il Sud. Dannatissima guerra.
Esco fuori nei corridoi e vedo Arya correre verso di me!
"Robb è qui! Ha vinto! È tornato!" urla e poi continua a correre.
Robb. Il mio Robb è tornato a Grande Inverno.
Tiro su il vestito color argento e corro anch'io.
Non so neanche come, ma in pochi secondo sono nel cortile e finalmente lo vedo.
Ha i capelli leggermente più lunghi da quando è andato via, ma è sempre belissimo.
Alcuni giorni ho temuto che non l'avrei mai più rivisto. Ho creduto di perderlo per sempre ed è stata dura stare tutto questo tempo senza i suoi baci, le sue carezze, i suoi abbracci.
Lo vedo stringere Arya in un caloroso abbraccio,subito dopo i suoi occhi trovano i miei.
Il mio cuore scalpita, lo sento battere fortissimo mentre il mio respiro aumenta.
Mando al diavolo le buone maniere e inizio a correre più veloce che posso.
Mi ritrovo fra le sue braccia finalmente e lo stringo come se fosse la prima e l'ultima volta.
"Ho pregato gli dei tutti i giorni per farti tornare da me. Non posso credere che tu sia qui."
"Ho pregato gli dei tutti i giorni per poter tornare da te, mia regina."
"Non merito ancora di essere chiamata così mio re." ridacchio mentre mi scosto per guardarlo negli occhi.
"Per questo ti sposerò domani stesso. Non voglio aspettare oltre."
Rimango sbalordita dalla sua confessione ma non ho tempo di reagire perché parla nuovamente.
"Adesso se volete scusarmi miei signori - guarda tutta la gente intorno a sé- ho del tempo da recuperare con la mia futura sposa." sorride facendomi arrossire e in seguito mi trascina nel palazzo insieme a lui.
Entriamo nella sua camera e troviamo la mia ancella.
"Scusate miei signori, ho pensato che sua altezza volesse fare un bagno caldo dopo il lungo viaggio di ritorno."
"Vi ringrazio per il pensiero ne avevo proprio bisogno." sorride cordiale Robb.
"Con permesso." la mia ancella fa un piccolo inchino ed esce dalla stanza.
"Hai dormito qui, mia signora?" mi domanda notando le mie cose nella stanza.
"Si, da quando sei andato via. Mi mancavi troppo." ammetto abbassando lo sguardo.
Lui posa le dita sotto il mio mento e subito dopo mi bacia.
Le sue labbra accarezzano le mie con dolcezza e inizio a chiedermi come ero riuscita a stare senza per tutto questo tempo.
Poso le mani sulle sue guance e lo tiro a me il più possibile.
Quando ci separiamo siamo entrambi senza fiato.
"Mi sei mancata cosi tanto." dice con gli occhi lucidi mentre mi accarezza il viso con una delicatezza inumana.
Stringo le sue mani e mi abbandono completamente alle sue attenzioni.
"Anche tu Robb, non sai quanto."
Ci perdiamo per un po' l'uno negli occhi dell'altro finché non prende parola nuovamente.
"Fa' l'amore con me."
E non ha bisogno di risposte.
Mi prende per mano e mi porta davanti alla tinozza che l'ancella ha preparato con acqua bollente e oli profumati.
Si avvicina di nuovo per lasciarmi un bacio sulle labbra e in seguito inzia a scendere dando attenzioni al collo mentre con le mani inizia a sfilarmi il vestito. Chiudo gli occhi e per un secondo credo di svenire dal piacere che anche con solo dei semplici baci riesce a causarmi.
Svariati minuti dopo siamo entrambi nudi. Non provo imbarazzo davanti a lui, anzi, il suo sguardo mi infonde tranquillità. Mi guarda come se fossi la cosa più bella del mondo.
Entra in acqua per primo e poi mi porge la mano per seguirlo.
Si siede e mi aiuta a sistemarmi sul suo bacino.
I suoi movimenti sono pacati, lenti. Non c'è fretta.
Mi abbasso e poggio il viso nell'incavo del suo collo e inizio a baciarlo con delicatezza.
So che ama quando lo faccio.
"Mia dolce regina, non so come ho vissuto senza di te."
"Puoi iniziare a dimenticare quella sensazione mio Re, ora sono qui e sono tua."
Mordo leggermente la pelle sensibile sotto il suo orecchio e poi mi risollevo.
I suoi occhi sono nei miei mentre le sue mani esplorano il mio corpo.
Quando è certo di avermi accarezzata completamente, posa le sue mani sopra i miei fianchi e mi alza e riabbassa in modo dai unire i nostri corpi. Un sospiro esce dalle mie labbra quando lo sento riempirmi completamente.
Poggio le mani suo petto scolpito e inizio a muovermi sulla sua lunghezza alternando movimenti verticali a movimenti circolare che mandano entrambi in un'altra dimensione.
Sto per abbassarmi sulle sue labbra per baciarlo, ma Robb mi precede e con uno scatto si tira su con il busto e cattura le mie labbra.
Mi aggrappo alle sue spalle mentre aumento la velocità dei miei movimento mentre lui scende a baciare il mio collo, sterno e infine il seno.
Porto una mano fra i suoi capelli e li tiro leggermente, conosce molto bene i miei punti deboli.
Quando dal basso punta i suoi occhi nei miei, arrivo al culmine del piacere e mi lascio andare sul suo petto mentre sussurro il suo nome, senza forze, ma con un sorriso sulle labbra.