Nolan Holloway

587 Parole
Cammino per il corridoi principale come tutte mattine per recarmi al corso di latino, come tutte le mattine del resto. Da lontano vedo già una testa biondo fragola! "Oh ma finalmente, perché ci hai messo così tanto?" mi sgrida agitandosi leggermente "Non è suonata la sveglia e credo seriamente di doverla cambiare... Comunque cosa c'è di tanto importante per agitarti tanto ad un semplice ritardo?" chiedo confusa. "Perché è arrivato un ragazzo nuovo oggi e credo davvero che sia il tuo tipo." mi fa un sorrisetto malizioso e poi guarda dietro di me sbarrando gli occhi. "Credo che farà latino con noi." continua, così mi volto e finalmente lo vedo. Accidenti se è il mio tipo.. Dove sei stato per tutto questo tempo? Ha i capelli tendenti al biondo, un paio di occhioni azzurri e delle dolcissime lentiggini sul naso. È praticamente perfetto. La mia ispezione termina quando mi fulmina con lo sguardo. Forse si è infastidito perché lo stavo guardando? Non è colpa mia se è cosi bello dannazione. Mi giro di nuovo verso Lydia e noto che ha un sorrisetto trionfante sul volto. "Che ti avevo detto?" Non faccio in tempo a risponderle che qualcuno picchia violentemente sulla mia spalla. Mi volto di nuovo e lo vedo proprio davanti a me. "I tuoi genitori non ti hanno insegnato che è maleducazione fissare gli altri?" Chiede retorico, facendomi venire voglia di sparire nel nulla. "E a te invece non hanno spiegato che alle ragazze non si parla con questo tono?" sorrido falsamente ed entro in classe lasciandolo lì. Sarà pure un bel ragazzo ma è davvero antipatico. Spero di non rivederlo per tutta la giornata, ma ovviamente Lydia aveva di nuovo ragione: avrebbe fatto lezione di latino con noi. Sfortunatamente per me si siede esattamente al banco accanto a mio. Fantastico. Lo guardo con la coda dell'occhio e lo becco a fissarmi. Con uno scatto mi volto nella sua direzione. "Scusami puoi ripetere chi è il maleducato?" sul mio viso si dipinge un sorriso glorioso quando incontro la sua espressione irritata. "Sai è difficile distogliere l'attenzione dalla cosa più orribile che si trova qui dentro" sputa fuori con rabbia, spalancando gli occhi subito dopo. Tutta la classe ha sentito e ovviamente gli occhi di tutti sono puntati su di me. Senza chiedere neanche il permesso mi alzo velocemente ed esco fuori dalla classe, scoppiando a piangere. Corro velocemente fino al campo di lacrosse e vado a sedermi sugli spalti, almeno ho una sicurezza di stare da sola. Sento dei passi avvicinarsi e subito nascondo il viso fra le mani. "Vai via Lyds voglio stare sola." dico, ma sento una mano massaggiare delicatamente la mia schiena... Ma non è decisamente la mano di Lydia. Alzo la testa e vedo l'ultima persona che avrei voluto fosse lì. "Vattene." "No, senti.. Voglio chiederti scusa." "Non me frega nulla delle tue scuse." Spero basti a mandarlo via, ma siede vicino a me e continua a parlare. "Sono stato uno stronzo, perdonami. È stata una mattinata pesante, ho una brutta situazione da gestire a casa e me la sono presa decisamente con la persona sbagliata." Riporto di nuovo lo sguardo su di lui, precisamente nei suoi occhi e noto tanta sincerità. Accenno un sorriso. "Va bene accetto le tue scuse, ma non mi va comunque di rientrare in classe ora." "Grazie - sorride e santo cielo che sorriso - significa che resterò qui con te. A proposito, io sono Nolan. Dimmi, quale sarebbe il nome della ragazza più bella del mondo?"
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