Incomprensioni e segretiEravamo a piedi nudi nel prato e ci stavamo rivestendo quando squillò il cellulare. Era Chiara. «Ciao amore, cosa stai facendo?», disse. «Ti devo raccontare una cosa». «Cosa devi dirmi con questo entusiasmo?», le chiesi. «Hai ereditato dei soldi da uno zio americano?». «Stupido. Non sai cosa mi è successo questa notte. Ti avevo detto che sarei rimasta a casa, ma in realtà sono andata a una festa con Vero», disse concitata. «Ho una sorpresa per te. Dove sei?». Una sorpresa per me? Che cosa voleva dirmi? «Sono con Lorenzo», farfugliai. «Siamo andati a fare un giro, tra un po’ arriviamo». «Passami a prendere. Ti aspetto sotto casa mia, al bar. Vieni solo». «Ok, arrivo. A tra poco». Sara aveva ascoltato la conversazione, anche se io avevo cercato invano di abbas

