A quella vista il Re rimase così stupito, che per qualche minuto non seppe trovare il verso di dire una parola. Nel tempo medesimo gli fu presentato un libro, di cui i fogli erano in carta velina, con miniature meravigliose e la copertina tutta d'oro e carica di gemme, e dove erano scritti con un linguaggio molto appassionato e galante gli statuti dell'Ordine de' Cavalieri d'Amore. Dissero al Re che la Principessa, da lui veduta, lo pregava a voler essere suo cavaliere; e che intanto gli mandava questi regali. A queste parole, egli osò lusingarsi che questa Principessa fosse appunto quella amata da lui. "Come! ", esclamò egli, "la bella Principessa Fiorina pensa a me in una maniera così generosa e cortese?" "Signore", gli dissero, "voi pigliate sbaglio sul nome; noi veniamo qui da part

