"Voglio", ella disse, "che abbia da pentirsi più di una volta di aver saputo innamorare il Re Grazioso." Ella salì nella torre insieme con Trotona, la quale era vestita de' suoi abiti più sfarzosi: e portava in capo una corona di brillanti e le reggevano lo strascico del manto reale tre figli de' più ricchi baroni dello Stato. Nel dito grosso aveva l'anello del Re Grazioso, quello stesso che aveva dato nell'occhio a Fiorina, il giorno che parlarono insieme. Ella rimase sbalordita e non sapeva cosa pensare, nel vedere Trotona in tutta quella gala. "Ecco mia figlia", disse la Regina, "che è venuta a portarvi i regali delle sue nozze; essa è stata sposa del Re Grazioso, il quale ne è innamorato morto: non c'è da figurarsi una coppia più felice di loro!..." E nel dir così, furono spiegate

