E questa credenza si diffuse tanto, che nessuno aveva più coraggio di entrare nel bosco. Si raccontavano mille avventure favolose, accadute in quel luogo: e lo spavento generale fu cagione della maggior sicurezza dell'uccello turchino. Non passava giorno, senza che egli facesse un regalo a Fiorina: ora un vezzo di perle: ora anelli con brillanti, di finissimo lavoro: ora fermagli di diamanti, spilloni, mazzolini di pietre preziose, colorite a imitazione dei fiori, libri piacevoli e medaglie: per farla corta, essa aveva messo insieme un ammasso di ricchezze maravigliose. Con queste si adornava soltanto la notte per far piacere al Re: il giorno, non sapendo dove riporle, le nascondeva dentro al saccone del letto. In questo modo scorsero due anni, senza che Fiorina avesse da lagnarsi una so

