E suonò il campanello. - Dov'è il padrone? - È nel suo studio col marchese Sorbelli - rispose la Bettina. - Che cosa fanno? - Urlano e strillano come due calandre. - Ebbene: quando avranno finito d'urlare, dirai a Federigo che passi da me: ho bisogno assolutamente di vederlo: hai capito?.. - Buona notte, Clarenza - disse Federigo, entrando in sala col cappello in capo e il paletot infilato addosso, in atto di uscir di casa. - Giusto te! Dove scappi con tanta fretta? - C'è giù, in carrozza, il marchese Sorbelli, che mi aspetta. Ho promesso di presentarlo stasera al nostro piccolo Comitato elettorale. E tu e la Norina che cosa fate? Andate dunque al teatro? - Credo di sì: Valerio almeno ha promesso di venirci a prendere. - Oh! se h

