CAPITOLO XLI Osmond quella sera toccò l’argomento per la prima volta, raggiungendola molto tardi in salotto, dove lei sedeva sola. Avevano trascorso la serata in casa; Pansy era andata a letto, ed egli dopo pranzo era rimasto chiuso nella piccola stanza in cui aveva raccolti i suoi libri e che chiamava il suo studio. Alle dieci era venuto Lord Warburton, come soleva fare, quando sapeva da Isabel che sarebbero restati in casa; ma poiché doveva andare poi altrove, si trattenne soltanto una mezz’ora. Isabel, dopo avergli chiesto nuove di Ralph, s’intrattenne assai poco con lui e di proposito, poiché desiderava che egli parlasse con la figliastra. Cercò dapprima di leggere, poi si avvicinò al pianoforte e infine si domandò se forse non era il caso di lasciare la stanza. Era arrivata a poco

