“Adelaide no!" Mi disse secco. "Smettila ti prego, vienimi incontro e cerca di appoggiare le mie scelte." Mi disse esasperato. Adesso in realtà ero io ad essere esasperata. Stavo arrabbiandomi e se accadeva diventavo una furia. Sapevo come ero fatta, mi ero arrabbiata in passato con i miei genitori e lo facevo con i clienti ottusi. Non mi era mai capitato con Gabriel, ma mai prima di adesso ci eravamo trovati su due fronti dovetti. "Non c'è niente da appoggiare. Stiamo andando bene così Gabriel." Gli dissi infervorata. "Perché vuoi cambiare ciò che va bene." Mi fissò un attimo malinconico. Prese il suo decanter e lentamente sorseggiò il suo vino. Stava prendendosi i suoi tempi e non riuscivo a capire cosa stava pensando. "In questo momento sei la mia Heidi. Quella di cui mi sono

