Intanto il cameriere ci portò i menù. Aprii il mio e presi a studiarlo, erano piatti raffinati ma tipici della cultura culinaria bavarese. Sapevo cosa chiedere, così posai il menù e mi dedicai a Gabriel. "È un bel posto, riservato e al tempo stesso con un menù eccezionale. Quindi quando sei a Monaco ci vieni spesso." Affermai. "Abbastanza si." Mi disse prendendomi la mano. "Anche se non vorrei parlare di lavoro, ci vengo solo per questo. È la prima volta che sono un ospite per piacere." Sorrise. Ricambiai il sorriso. "Di cosa vuoi parlare?" Se il lavoro era escluso per lui, probabilmente lo era anche per me. "Di cosa vuoi parlare?" Se il lavoro era escluso per lui, probabilmente lo era anche per me. "Hai detto che leggi libri. Cosa hai letto ultimamente? Forse ho trovato un libro

