36Chiuso nel suo ufficio, Badalamenti prova a chiamare Fonghèr. Nessuna risposta. Guarda l’orologio. È notte fonda… Contatto il fisso? Lo ricordo a memoria, come ogni veneziano. Anche acquisito. No, altrimenti sveglierei la moglie del tutto fare: Enrica. Attiva il pc fisso. Accede alle telecamere che scrutano Venezia Ventiquattr’ore su ventiquattro. Clicca sull’icona Obitorio Fondamente Nove. Ne esamina l’interno. Le luci sono accese. Si vede Colombina. Ovvero: il ragazzo che era travestito da Colombina. Senza maschera né parrucca. Senza vestiti. Nudo. Assolutamente maschio. Ecco il collo insanguinato. La pelle molto chiara, quasi lattea. Il nasino aristocratico. I capelli castani, corti ma non troppo. Gli occhi eternamente chiusi. Il questore si rivolge al morto: Mi dispiace

