XLII Mario Bernardini faticava a prendere sonno. Un solo pensiero monopolizzava la sua attenzione e il Risorgimento non c’entrava nulla. Non gli era piaciuto il modo con cui si era lasciato con Sandra Viani e la fuga dell’attrice dopo la sua infelice battuta. La sensazione che lo stava possedendo era assolutamente imprevedibile. Aveva soddisfatto in maniera esaltante, per il suo ego maschile, il suo bisogno primario e non aveva, da un punto di vista puramente teorico, alcuna intenzione di andarsi a impelagare in una storia d’amore eppure... La ragione stava combattendo una guerra senza quartiere contro l’istinto e lui non sapeva da che parte stare, quale Mario Bernardini assecondare. Decise di alzarsi. Era inutile continuare a fissare il soffitto e ripensare a quanto accaduto la ser

