XXIV Poche ore dopo quell’illusione durata, fortunatamente, solo alcuni minuti arrivarono i risultati delle comparazioni del DNA. Una busta su un tavolo e otto occhi indirizzati su quel rettangolo bianco. Spettò a Sergio Crema, ovviamente, il compito di confrontarsi con quel responso. Non sapeva cosa augurarsi; se sperare in una conferma alle sue ipotesi investigative o in una smentita che potesse, in qualche modo, tenere in piedi anche la pista di un mitomane in cerca di notorietà. Il commissario percepì chiaramente la lieve accelerazione del battito cardiaco. Malgrado fosse un uomo di comprovata esperienza sentiva che quello era uno dei momenti topici nel corso di un’indagine, con l’adrenalina che ti frusta le arterie perché vorresti arrivare il prima possibile alla soluzione di qu

