Prologo
PrologoAutunno 2016
La porta si richiuse alle sue spalle, facendola sussultare. Dentro la stanza odore di corpi sudati. L’uomo dietro la scrivania l’osservava con attenzione.
“Si accomodi!”
Si sentì smarrita, incapace di controllare quegli arti diventati all’improvviso di piombo. Il ronzio nelle orecchie la tormentava.
Spostò la poltroncina di pelle sintetica nera che al tatto le sembrò sinistramente gelata.
“Non deve preoccuparsi di niente. Diciamo che il nostro sarà un colloquio informale, in quanto persona informata dei fatti.”
Aprì la cartellina gialla che aveva davanti e ne estrasse un foglio.
“Mi dia conferma delle sue generalità, cortesemente!”
La donna stringeva con forza la borsa che si era poggiata in grembo, continuando a fissare quelle labbra sottili seminascoste da baffetti neri ben curati. Gli osservava la bocca incapace di distinguere i suoni che ne uscivano.
L’uomo giocherellava con la biro che teneva in mano, spazientito dal suo comportamento poco collaborativo.
“Allora, tanto per intenderci, allo stato attuale non le viene contestato nessun reato. Però, capisce bene che se continua su questa linea, temo che qualche dubbio nasca sulla sua completa estraneità ai fatti.”
Il tono stizzito dell’agente ebbe l’effetto sperato: scuoterla dal torpore in cui era sprofondata.
“Mi conferma di essere Fiammetta Battaglia, nata a Catania il 13 Febbraio 1990?” L’uomo alzò gli occhi dal foglio, tenendo le lenti da lettura sulla punta del naso.
Mosse leggermente il capo in segno di assenso.
“Perfetto! Mi racconti tutto dall’inizio…”
Le nocche delle mani, serrate sul manico della borsa, erano sbiancate, segno del poco afflusso di sangue. Un lieve rivolo di sudore le scese velocemente sulla schiena facendola sussultare. Chiuse per un breve istante gli occhi per sfuggire all’insostenibile peso di ciò che stava vivendo. Una folata di vento spalancò la finestra attirando la sua attenzione. Vide se stessa alzarsi lentamente dalla sedia, avvicinarsi al davanzale, salirci e lanciarsi nel vuoto leggera, finalmente libera dal passato.