34. L’odore della juta bagnata dalla pioggia

1972 Parole

34. L’odore della juta bagnata dalla pioggia Mercoledì 27 febbraio, in un bar dalle parti della Centrale del latte via Castelbarco, in mattinata L’odore della juta bagnata dalla pioggia e un pesante aroma di caffè. Questo è ciò che l’accompagna fin dal primo momento. Poi, ma solo dopo, si accorge di avere le mani e i piedi legati a una sedia. Allora non le resta che la paura. I rumori della Centrale del latte di Milano quasi coprono le voci, qui dentro al bar. Il resto lo fanno le bestemmie degli operai che hanno smontato dal turno o che debbono andare al lavoro. Le case di fronte sembrano castagne secche a bagnomaria, scure e raggrinzite in attesa di essere bollite nel latte. Ma qui, seduti ai tavoli scalcagnati i discorsi sono duri e aspri, se possibile, più dell’aria cittadina. I

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