Il paradiso delle zebre

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Il paradiso delle zebre Sei un professore ed è il primo giorno del nuovo anno scolastico. Per la precisione, quando entrerai in aula per te avrà inizio il trentaseiesimo anno di servizio e avrai ancora in bocca il retrogusto del caffè bevuto cinque minuti prima al bar davanti all’Istituto. Entrerai in aula con falcate sicure, accolto dagli sguardi reverenti dei nuovi alunni, tutti curiosi di vederti per la prima volta e quindi scrutarti, avvinghiarti, leccarti e in futuro forse anche fischiarti o carezzarti. Conoscerti insomma. Avanzerai fra due ali di silenzio, solleticato dal profumo di cartoleria nuova che solo il primo giorno di scuola si spande così intenso per le aule, e andrai dritto verso la predella adorna di croci, mappe stellari e foto di popstar, pettoruto – per quanto possibi

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